Scopri cosa ti piace dei maltesi…

Oggi gioco a carte scoperte! Ho deciso che Malta mi piace proprio un sacco… Magari sarà pure un cavolo di scoglio pieno di “scoglionati”, ma a me quest’isola comincia proprio a piacere !

Mi piace il fatto che qui sono senza passato… O meglio io un passato ce l’ho, ma non qui! E’ un po’ come nascere da adulti, scelgo io quali esperienze fare per formarmi, per plasmarmi in questo Paese!

Molti dicono che i maltesi sono troppo conservatori, che stanno indietro, che sono isolani… Beh, tutto vero direi, ma chi lo ha detto che questi sono difetti??

I maltesi sono chiusi, ma vi siete mai chiesti perchè dovrebbero aprirsi al resto del mondo, alle culture, a noi italiani? Guardando che fine abbiamo fatto noi nel nostro Paese penso proprio che facciano bene i maltesi a restare delle loro idee e con le loro tradizioni! Spesso essere troppo aperti non ci permette di conservare ciò che ci appartiene…

Stanno tanto indietro a noi, ma sono un popolo felice… Questo mi fa pensare che essere molto avanti è un’arma a doppio taglio con cui noi ci siamo feriti tante volte in Italia!

A Roma non mi mancava proprio nulla! Avevo a disposizione una delle più belle città del mondo, piena di cultura, multirazziale, tempestata di divertimenti e di bei posti da frequentare. Ma di Roma mi manca solo una cosa: la mia famiglia.

Per quanto scoglio sia Malta io qui ci trovo un sacco di cose da fare, considerando la grandezza del territorio non manca quasi niente, soprattutto perchè alla fine quello che conta è stare bene con noi  stessi, dove non cambia molto!

Da quando sono qui mi vengono spesso a trovare amici, parenti dall’Italia. Ogni mese, a volte ogni settimana. Quando ero in Italia non avevo tempo di frequentare nessuno. Sapevo che erano tutti ad un passo da me e rimandavo. La vita mi stava assorbendo, il lavoro, la famiglia, gli impegni, mi prendevano tutta la giornata e rimandavo sempre tutto a domani…

Mdina- Città del Silenzio
Mdina- Città del Silenzio

Qui non lo faccio… Qui domani è oggi! E quando scende mia madre dall’aereo io mi prendo più tempo che posso per starci insieme perchè domani parte e non posso più farlo!

Cavolo se la vita è strana! Mi ritrovo a far vedere Mdina ai miei amici in visita turistica e non ho mai portato mio figlio al Colosseo! Eppure ragazzi, il Colosseo è tanta roba !! Ma quando ci passavo davanti nemmeno lo guardavo perchè il vigile mi stava prendendo la targa nel traffico, o se ero a piedi dovevo stare attenta ai borsegiatori e mi guardavo le spalle!! La verità è che se fossimo stati anche noi italiani un pò più conservatori e retrogradi, forse adesso ci sentiremmo ancora a casa nelle nostre città di origine!

Ognuno di noi e’ arrivato qui a Malta con delle aspettative, con dei sogni, con esigenze differenti. La nostra avventura è stata animata dal desiderio di qualcosa di diverso da quello che avevamo prima! Non siamo dei privilegiati, per trovare cio’ che cercavamo ci siamo rimessi in discussione e non siamo rimasti a guardare il panorama da dietro al finestrino. Siamo scesi in campo a tirare un calcio al pallone!

Ho un sacco di momenti di malinconia. Certe volte cammino per la strada e, all’improvviso, mi viene da pensare che cavolo sto a farci io qui… Poi quando escono i miei figli da scuola mi piace l’aria che si respira in quel cortile… Mamme che pensano a fare le mamme senza sindacare su quello che fanno maestre, bidelle, e tutti gli altri!

Non sono mai stata una che si preoccupa di ciò che pensano gli altri. Se sai di fare bene o di mettercela comunque tutta per migliorare, non serve guardare gli altri.

Noi italiani siamo capaci di affrontare grandi cambiamenti e dopo aver accettato “il diverso” in casa nostra, possiamo vivere il diverso di Malta e apprezzarlo! E’ una grande opportunità godere di quello che abbiamo a disposizione!

Sembrerà strano, ma a me piace pure vedere che alla recita di Natale i genitori maltesi si vestono eleganti! Cavolo… La recita di Natale non è una cosa da poco… Non dobbiamo lamentarci perchè ci ruba del tempo per altre cose più o meno importanti, perchè tutte le cose che facciamo durante il giorno noi le facciamo per i nostri figli. Lavoriamo, pensiamo alla casa, prepariamo da mangiare, facciamo tutto per loro. Dunque loro devono essere al primo posto, al centro dell’agenda. Ovviamente non dobbiamo fare l’impossibile per essere alla recita, ma se ci andiamo quello è davvero un buon momento per vestirci eleganti! Questo è solo un piccolo esempio di come i maltesi spesso mi danno lezioni di vita!

Non ho mai dato una precedenza in auto a chi non ce l’aveva. Non per scortesia, ma perchè avrei dovuto perdere tempo… ? Quando non mi spettava nessuno mi dava mai la precendenza! Qui a Malta mi piace un sacco questa nuova me! A volte mio marito mi guarda e sorride mentre guido… Ho scoperto di essere un pò maltese in alcuni momenti, soprattutto ho scoperto che non si va sempre di fretta, mentre prima ero convinta che fosse così!

Per quanto riguarda il fatto che i maltesi si tutelano, che si spalleggiano tra loro… Beh, sinceramente non gliene faccio una colpa! Perchè dovrebbero fidarsi di noi… Ci siamo pestati i piedi l’un l’altro senza pietà nel nostro Paese…

Comprendo perfettamente il disagio delle paghe troppo basse a  Malta. Certo non è facile vivere con gli stipendi medi da impiegato. Le spese sono molte, soprattutto in una famiglia, però il lavoro si trova. Magari molti mi diranno che non è così, ma io ho conosciuto persone venute  una settimana ad un B&B per farsi un’idea e restare qui a cercare una casa perchè il lavoro lo hanno trovato subito! E’ ovvio che lo stesso luogo, a seconda delle necessità, può essere fantastico o pessimo… Ma quello che proprio non sopporto è la gente che “sputa nel piatto in cui mangia”! Mi verrebbe da chiedere a tutti quelli che si lamentano di Malta e dei maltesi cosa hanno lasciato in Italia… Perchè se nonostante il loro malcontento stanno ancora qui forse in Italia non stavano poi cosi meglio!

Lamentarsi ci sta… E’ umano che accada! Non voglio dire che bisogna vedere la perfezione in questo Paese solo perchè ci viviamo, ma cavolo, siamo ospiti, se non ci piace, nessuno ci trattiene. Posso capire gli italiani che restano a casa loro e si lamentano… Sono legati alle loro origini e hanno paura di cambiare… Ma lamentarsi in un Paese straniero no… Non per ogni cosa almeno! In Italia ero stanca di tutti gli stranieri che si lamentavano e mi domandavo cosa ci  facessero… Non dico che non mi stancherò mai di questa isola, dico solo che sul piatto della bilancia ho trovato gran parte delle caratteristiche che cercavo… (Ripeto, esigenze diverse pareri diversi!)… Ma non escludo che nel momento in cui le mie esigenze cambiassero, io mi impegnerò a trovare il modo di prendere le mie cose e salire sul primo aereo! Sono scappata dall’Italia perchè ero stanca di lamentarmi e non me ne starò qui a fare lo stesso!

Con questo non giudico chi non ama Malta. E’ insindacabile il parere di ognuno di noi… Quello che giudico è la lamentela gratuita. I fuochi d’artificio rumorosi, il cibo lontano dai canoni italiani, la lingua maltese… Se devo crescere i miei figli non scelgo un luogo per come si mangia o per le tradizioni condivisibili o meno… Scelgo Malta per il mare, per dare loro un’infanzia “retrograda” che più assomiglia a quella che ho avuto io… Per la gente sana che ci abita… Poi se ho voglia di un buon piatto di pasta me lo preparo da sola!!

Chiaramente non sono tutti santi i maltesi… Ma perchè noi italiani siamo tutti santi?? E ‘sta storia che non ci sono alberi… Ragazzi a Roma il mare è verde marcio eppure nessuno giudica Roma per il mare… A Milano certi giorni è tutto grigio eppure Milano è il centro dell’Italia per un milione di motivi che non sto qui ad elencare. Tutto questo per dire che non esiste il Paese perfetto, ma esiste un luogo in cui trovare la giusta dimensione di vita, la serenità, la semplicità…

Lasciatemi dire che Malta è per “pochi”. Per coloro che sanno vedere oltre i palazzi crollati e le spiagge affollate. Malta è di chi sa trovare se stesso in ogni posto del mondo… Non per chi si cerca da una vita e non sa ancora cosa cercare.

Una volta mio marito mi ha fatto notare una pianta di cappero sulla parete di una fortezza a Comino. Ridendo abbiamo immaginato a quanti nei secoli hanno tentato di scalare quelle mura… Beh, incredibile ma vero, il cappero ci è riuscito!!! Volere è potere! Ed io aggiungerei che per farlo ci vogliono le palle… e il cappero ne ha molte!!!!

Giochiamo a scegliere ogni giorno

Il mio consiglio è di vedere questo bicchiere mezzo pieno e di tornare in Italia quando ci è possibile, per ricordarci di quante cose ci hanno fatto fuggire, per poi tornare qui con uno spirito più ottimista e motivato. Noi italiani siamo un popolo orgoglioso e pieno di forza di volontà… Facciamo vedere questo di noi ai maltesi… Da domani svegliamoci con l’idea di trovare nel nostro quotidiano almeno un buon motivo per essere felici di stare a Malta… Nuovi amici, opportunità, rimettersi in gioco… Mare, cambiamenti, normalità… Malta è questo e altro ancora… Renderlo possibile dipende anche da noi!

 

Una famiglia in rotta per Malta…

Malta tra antico e mopderno
Malta tra antico e moderno

Ci sono due modi per raccontare la mia esperienza…. Con il cuore… O con il cervello….
Ho sempre vissuto la mia vita con intensità, ma più gli anni passavano e più era difficile lasciare spazio alle emozioni in un Paese in cui nessuno ha più il coraggio di sognare… Di reagire… Di ricominciare a credere nel futuro. Tu puoi alzarti la mattina con mille buone idee, ma intorno a te vedi crollare tutto… Le famiglie non hanno soldi per pagare l’affitto, le tasse ci opprimono, lo stress ci consuma…. Il tutto lentamente e senza pietà.

tramonto a S. Paul Bay

Sono sempre stata una persona profondamente radicata nelle mie abitudini e non avrei mai pensato che un giorno avrei deciso di buttarmi in una simile avventura.  Eppure l’ho fatto…E adesso sono qui a raccontarlo prima ancora di esserne davvero consapevole!
Non si lascia mai davvero il paese di origine, quello è l’unico posto in cui puoi sentirti a casa. Le persone e i luoghi cari non si possono sostituire, ma ho scoperto che si possono aggiungere ad essi tante altre persone e luoghi speciali…

Un futuro per i nostri figli…

Dopo tante giornate passate davanti ad un mappamondo…. Io e mio marito abbiamo scelto Malta.  L’idea primaria per noi era  il mare, ma con due figli, uno di 12 e una di 6, il mare non basta per sentirti un buon genitore, vuoi offrirgli di più…. Non ho mai creduto in quei posti in cui gestire un chioschetto sulla spiaggia e vivere in pareo e a piedi nudi… Volevo e voglio dei figli che, oltre a vivere nella natura, abbiano la possibilità di scegliere, quando saranno adulti, che direzione prendere.
Per questo Malta mi ha colpito. Credo che il livello di istruzione sia assolutamente superiore a quello italiano. Forse i nostri figli, quelli che ancora riescono a reagire agli scarsi stimoli delle nostre scuole , godono di una profonda preparazione a livello umanistico e letterario…. Ma non hanno ancora una collocazione nel mondo del lavoro, non conoscono le loro vere attitudini, non si sono mai misurati con niente;  passano i primi anni dopo gli studi a capire chi sono e cosa vogliono, per poi rendersi conto che quello che hanno scoperto non li porterà ad una vita professionale fatta di soddisfazioni, ma ad una corsa sfrenata  verso il 27 del mese….
Malta è un sassolino d’oro in mezzo al mare…. Un piccolo approdo per chi vuole ancora credere che i propri figli hanno una possibilità.
La scuola li mette con le mani nelle materie, si sporcano, si confrontano, spesso sono loro ad essere studiati da lodevoli insegnanti che cercano di tirar fuori ogni piccolo dettaglio delle loro capacità, motivandoli, sorridendo ad ogni loro traguardo e porgendo loro la mano di chi sa in che direzione mandarli….
Qui la scuola non è “un pezzo di carta”, ma un pezzo di vita…  I miei figli ci vanno ogni giorno con il sorriso!

Malta e la lingua

 

A Malta per vivere il mare…

E poi c’è il mare…. Il clima è dalla parte di Malta!
A parte rarissimi inverni fuori dall’ordinario (tra cui l’inverno di benvenuto per noi!!), l’isola gode del sole per la maggior parte dell’anno….Un sole caldo, che rende ospitale la spiaggia anche  nel periodo di Natale…Quasi incredibile se pensiamo che è situata ad un’ora circa di aereo dalla capitale!

E’ il caso di dire che vista dall’alto questa  Malta è davvero uno “scoglio” un po’ più grande di tanti altri, ma se poi scendi ti rendi conto che qui c’è tutto, ma proprio tutto…  Dimentichi che il territorio raggiunge appena  300 km quadrati… E poi c’è una cosa che mi piace tanto…. Se non conosco la strada ho sempre una certezza… Se vado sempre dritta prima o poi incontro un vero amico…. Perchè davanti a me, qualunque sia la direzione, c’è il mare che mi aspetta!!

Già… Perchè il mare di Malta ci regala ogni giorno una miriade di sfumature che si fondono a sabbia, scogli e cielo… Una delle più belle abitudini che hanno arricchito la mia quotidianità è la pausa caffè davanti al mare, le scarpe lasciate in macchina e una bella colazione coi piedi nella sabbia… Una sabbia talvolta bianca, altre volte di uno splendido color oro…. Che ha poi dato il nome ad una delle più accoglienti baie in cui spendere un po’ del proprio tempo, sia in inverno che in estate…. La fantastica GOLDEN BAY…

Golden Bay
Golden Bay

Adoro questo modo di sentirmi in vacanza anche coi tacchi e la camicia…. Mi piace il tepore che attraverso il finestrino, nel traffico, mi ricorda che nel bagagliaio della mia auto ho sempre un pareo e un buon libro da leggere…. La vita quando sei su un’isola non assomiglia più a quella lunga attesa delle vacanze in Agosto…. Qui ho imparato a concedermi cinque minuti di vacanza ogni giorno…  Qui so che se la mia mente è impegnata nei doveri, almeno il mio cuore è sempre in vacanza!

la mia pausa caffè a Golden Bay
la mia pausa caffè a Golden Bay

Malta e i maltesi.

Una delle cose che ho subito apprezzato di Malta sono i maltesi, persone ancora sane, con dei principi leali. In Italia per difendere “la pagnotta”  siamo oramai costretti a pestarci i piedi l’un l’altro, non possiamo più permetterci di dare una precedenza in auto a chi non ce l’ha perchè quei minuti sono preziosi, ci regalano l’illusione che arrivare prima ci liberi dallo stress di una giornata pesante.
Anche qui c’è  traffico, se penso a quanto sia piccola l’isola non mi capacito della quantità di automobili in circolazione, ma la gente alla guida sorride….. Di questo  bisogna ringraziare l’economia, che è sicuramente in un momento di massima ascesa, e anche lo stato, le strutture sanitarie che funzionano, le scuole che non subiscono “tagli”, i datori di lavoro che non hanno problemi a pagare gli stipendi e i dipendenti che non hanno bisogno di incattivirsi per essere rispettati… Insomma, quando ci si sente tutelati da chi ci governa è più facile cominciare la giornata ed essere ben disposti verso gli altri.  Ma ora non voglio parlare del governo, nè italiano nè maltese….la politica non fa per me… Solo una cosa mi sento di sottolineare: I maltesi, come noi italiani, stanno assistendo ad una vera e propria invasione degli stranieri nel loro paese, ma hanno una certezza, i loro diritti non verranno mai subordinati,  ma sempre privilegiati rispetto a chi a Malta è un “ospite”… Questa è la loro isola, è la loro casa e nessuno viene a comandare… Solo chi apporta qualcosa e non toglie ad altri è il benvenuto!

La nostra pazza scelta di vita!

Il nostro viaggio verso Malta è iniziato con un pontile di legno che si allontanava lentamente dietro la poppa della nostra barca… La traversata, cominciata dal sud Sardegna (dove eravamo in vacanza) durò pochi giorni, carichi di emozioni. Il mare ci accompagnava verso quella che non sarebbe stata solo un’avventura, ma il nostro futuro… Ricordo che ogni notte e ogni giorno di navigazione mi facevano sentire più vicina alla pazzia e più distante dalla “normalità”…  Raggiunta la destinazione, cime a terra e cuore in gola… iniziava la nostra pazza avventura!

Quando arrivai la prima volta a Malta, nonostante mi era stato già anticipato da mio marito, restai profondamente delusa dal paesaggio … Le case, molte delle quali vecchie e rovinate, sono un vero miscuglio di architettura. Vecchio e nuovo si affiancano senza la minima compatibilità estetica. Ci sono palazzi lussuosi e ultramoderni che dividono una delle pareti perimetrali con dei veri e propri ruderi, destinati a breve ad essere demoliti e rinnovati anch’essi…. Insomma, da brava romana abituata a VILLA BORGHESE e all’eredità del maestoso IMPERO ROMANO, ho fatto e faccio tutt’ora fatica ad abituarmi a questa caratteristica di Malta… Ma quando poi, tra un palazzo e l’altro, scorgo quel meraviglioso azzurro del mare che circonda l’isola, tutto il grigiore del polverone, causato dalle infinite gru poste nelle strade, mi scivola via dagli occhi e mi lascia sempre a bocca aperta!

Un’isola, mille opportunità!

A Malta puoi vivere il mare in ogni modo. Ci sono delle belle spiagge servite e ben accessibili a tutti, ci sono pontili e boe ovunque (dove poter transitare con le imbarcazioni), che si spingono nell’interno dell’isola grazie alle fantastiche insenature naturali e poi, cosa non da poco a mio parere, nel pieno della città, nel caos e nel traffico cittadino, si può mettere un telo sugli scogli lisci tipici del luogo e fare un bel bagno dai colori fantastici, anche sotto ad un centro commerciale e alla passeggiata dello shopping!! Malta è proprio questo… Vita e caos, ma anche relax e vacanza nello stesso posto e nello stesso momento!

interno di una chiesa a Mdina
interno di una chiesa a Mdina

E poi c’è la storia, aree gioco per i bambini, ci sono i casinò, le discoteche aperte fino a notte fonda, le scuole di lingua per chi viene per imparare l’inglese, le barche turistiche… E le tasse… Sì, ci sono le tanto temute tasse che in Italia ci stanno strizzando come limoni, ma che qui ho scoperto non essere alla base dell’economia pubblica, qui lo stato non si adagia a nutrirsi da parassita sulle spalle dei poveri contribuenti che si spaccano la schiena per coprire tutte le spese, qui casa tua è tua e non devi pagare più niente a nessuno dopo averla acquistata…  Così vale per tante altre tasse che nel nostro BelPaese sembrano essere indispensabili per tenere in piedi tutto quel bel castello pubblico che noi ben conosciamo!!

Balluta Bay
Balluta Bay

Un grosso ostacolo per noi è stato trovare la casa. Poter vivere in barca in attesa di trovare quella giusta ha fatto sì che diventasse un’impresa oceanica. Il mercato è completamente in tilt, gli stranieri continuano ad aumentare e il risultato è “troppa richiesta”. L’offerta è in continuo progresso quindi ci sono cantieri ovunque!  Venendo da una realtà italiana sconvolta dalla crisi, ci ho messo un po’ a comprendere che se la casa mi sembrava quella giusta dovevo lasciare subito la caparra o il visitatore dopo di me se la sarebbe aggiudicata senza pietà!

Riflessioni su una scelta di vita

In sostanza non è facile trasferirsi all’estero e adattarsi a grandi cambiamenti, bisogna avere il coraggio di mettersi in gioco… Gli affetti di una vita restano costanti nei pensieri, a volte si fa fatica a credere di averlo fatto… Spesso si ha bisogno di tornare all’ovile a prendersi un abbraccio dalle persone che hai nel cuore… Insomma la casa resta sempre la stessa, ma il presente ha un magnifico sapore di sfida… E questo mi piace!

Amo il mio Paese. Le mie radici sono in Italia e sono orgogliosa di essere italiana. La mia città e le mie origini sono profondamente diverse da Malta, ma nella vita ho imparato a guardarmi intorno, a mettermi in gioco. Non esiste al mondo un luogo perfetto, esiste però la scelta di rendere adatto a noi il luogo in cui ci troviamo. A Malta io ho trovato un momento di pace e di riflessione che a Roma non riuscivo a regalarmi. Qui mi sto concedendo la possibilità di scegliere chi sono e non di rappresentare solo un’unica realtà…. Un anno fa non avrei mai immaginato di trovarmi qui oggi, ma ora sono seduta su una sedia a raccontare i miei sogni, i miei progetti, le mie paure e i miei limiti da superare!

Il mio consiglio è che tutti noi dovremmo imparare ad immaginarci altrove, senza le nostre certezze, che esse siano tante o poche, le certezze non sono eterne, per nessuno di noi. Quello che oggi è d’oro, può smettere di brillare e confondersi sotto la fuliggine di una vita stressante che non ci lascia nemmeno il tempo di sognare! Allo stesso modo perchè restare a guardare intorno a noi in un momento grigio, con poche vie di fuga? Mettersi in gioco, lasciare la strada certa, può aprire i nostri orizzonti e cambiare la nostra visione delle cose…. Ci ho messo un pò a guardare oltre il mio naso… Ma ora che l’ho fatto devo ammettere che non è affatto male il mondo….