Chi sei tu figlio mio?

figlio adolescente

Chi sei tu figlio mio? Nasci dalla parte più profonda di me e respiri nei miei sogni, nelle mie speranze. La tua anima sfiora ogni mia parte e resta in eterno la più grande delle emozioni.

Cresci in me e prendi il tuo spazio dal mio… Ti confondi con me, col mio sangue e con i brividi che mi sento addosso. Tu sei il figlio dell’amore che mi insegni ogni giorno e sei la più grande delle prove di forza interiore che devo dare a me stessa.

Ho amato te dal primo istante, ho scelto di darti questo mio amore eterno senza alcuna esitazione. Anche adesso, a distanza di tempo, ti guardo e giuro ancora ai tuoi magnifici occhi amore per sempre! La vita ci ha fatto stare per 9 mesi uniti, fino all’infinito… Lei stessa un giorno ci dividerà e non sarà possibile far leva sul nostro grande legame. Quindi dobbiamo prendere tutti i giorni che abbiamo e darci amore a vicenda, insegnarci il rispetto e catturare nel nostro cuore tutte le regole della complicità.

Tu sei me, sei la mia invenzione più bella, più pura, più perfetta. Ti fai strada nella mia vita senza perdere la tua strada, ogni tuo sorriso è acqua pura nel deserto per me… E ogni tua lacrima è un pugnale che scava la mia anima.

Ti tengo per mano… Più che posso… Non ti mollo! Cerco di stare al passo coi tuoi tempi e accelero la mia andatura per non perderti di vista. Tu provi a seminarmi a volte, ma io non mi arrendo e ti sto col fiato sul collo.La noia non ci sorprenderà… La lasceremo fuori dalla nostra porta e faremo entrare solo i sogni… Uno per volta, da gustare lentamente e senza fretta! Saranno i sogni di un futuro che lasceremo entrare in punta di piedi. Tu sarai il mio destino ogni giorno, ogni sera, ogni notte… Nei miei pensieri sarai sempre il più dolce dei baci e ti proteggerò dall’universo delle difficoltà che verranno… Non mettendoti dietro di me… Ma tenendoti per mano per insegnarti ad affrontare questa grande avventura che è la vita.

Sarai per sempre il mio bambino, anche quando non correrai da me perchè qualcosa ti fa paura. Sarò sempre il tuo abbraccio ogni volta che avrai bisogno di sentirti al sicuro. Vivrai, combatterai, sbaglierai… Ma non perderai se farai tutto con la passione di chi è cresciuto imparando ad amare. Io starò lì… Ti osserverò senza dirti nulla e tu saprai cosa penso ogni volta che la tua vita metterà alla prova i tuoi principi.seguire un figlio

Ora mi guardi e non dici che mi ami, non mi chiedi l’acqua e non indossi i vestiti che io scelgo per te… Ma domani sì… Domani sarai quell’essere speciale che ho cresciuto con tutto l’amore che ho potuto. Sarai leale, forte, grato. La tua forza non avrà bisogno di imporsi perchè tu sarai sicuro di quello che sei!

Tienimi ancora stretta, non lasciare la presa… Questo è il momento in cui tutto deve cominciare… Non ignorare i miei consigli e guarda nei miei occhi quando alzo la voce… Lì leggerai ogni giorno il silenzio del mio amore incondizionato per te.

Non terrò chiuse le tue ali per sempre… Le lascerò spiegarsi al vento ogni giorno di più… Finchè tu non sarai capace di misurarti con la velocità delle raffiche che spingeranno contro il tuo petto senza pietà. Allora sarai pronto a volare… Quando saprai come muoverti nel mondo che fuori ti aspetta… A poco a poco… Ti accorgerai di quanto affascinante sia l’idea che hai scoperto della vita!

Avrai i tuoi giorni bui ed io non sempre potrò darti la luce che cercherai… Ma tu potrai trovarla dentro al tuo cuore attraverso il ricordo degli insegnamenti che hai avuto.

Libera la tua anima da ciò che non ti fa sentire vivo e libero… Esci a prenderti tutta la vita che ti aspetta… Ma non dimenticare quanto ti amo!

l’incanto della vita

vita

Che scherzi che fa la vita… Un attimo non esisti e poco dopo sei vivo, respiri e sogni… Perché sognare e desiderare è meglio che vivere e possedere a volte…Ti dà quel brivido che solo l’incertezza di un sogno sa darti!
Siamo così piccoli su questo pianeta e tutto quello che abbiamo è insignificante, se la vita fosse fatta di sogni e di emozioni e non ci fossero gli oggetti saremmo davvero liberi. Liberi di lasciarci andare, di partire, di tornare… Liberi di immaginarci nel miglior posto che conosciamo.

Invece a volte ho la sensazione che la vita sia un mestiere, un dovere. Ogni mattina un cartellino da timbrare e mille spunte da mettere sull’agenda.

Ad occhi chiusi si vede meglio la vita…

Mi piacerebbe vivere ogni giorno ad occhi chiusi, senza distrarmi dai miei desideri, dalle persone che amo e fuggendo da tutto ciò che mi prende e mi trascina lontano dal mio universo emotivo.

Negli anni sono diventata una bugiarda. Ogni giorno prometto a me stessa di non farmi travolgere da questi maledetti schemi. Solo una cosa mi salva dalla frenetica quotidianità, la mia voglia di scrivere. Mettere nero su bianco le mie parole, le emozioni, il sole che tramonta, i sorrisi dei miei figli, le lacrime che ho asciugato.

Il mio vizio di vivere la vita

Quando finisce una giornata e fuori è buio, finalmente posso chiudere questa porta che lascia entrare gli impegni intrusi del giorno. Fuori poche luci gialle che lasciano appena intravedere la strada deserta. Non fumo, non ho vizi se non quello di amare, di scrivere, sono un pò viziata dal mare ahimè… Ma vizi “cattivi” non ne ho… E allora spingo quel tasto di accensione e scrivo. Comincio a scrivere e spesso quando mi rileggo mi sembra di sentire per la prima volta quei pensieri. Mi capita di sorprendermi quando scopro che le mie emozioni a volte mi emozionano!

Quanto è bella la vita!  Penso che non ci sia nulla che non meriti di essere vissuto in questa esistenza. Amo guardare intorno a me e vedere quante cose mi mancano da fare per vivere davvero la vita. Rimando i sogni ma non rinuncio mai a viverli dentro di me. Prendo da ogni giorno le chiavi del giorno dopo e non ho mai paura di aprire nessuna porta.

E tutta la fatica di arrivare fino a sera, tutta questa corsa, questo scivolo dove a volte mi sembra di cadere… Alla fine vengono ripagati da un abbraccio, da un messaggio sulla tastiera appena sveglia!  Adoro quando la sera sento le forze che mi mancano, perchè mi fan sentire viva… Mi danno la certezza che un altro giorno è passato e io non l’ho lasciato andar via senza averlo strizzato fino all’ultima goccia.

Sono un pò il drone di me stessa, mi guardo dall’alto e salgo fino al cielo… Lontanissima da me… Vedo un puntino e tutto mare intorno… allora mi ricordo che sono nel posto giusto, che se mi giro a 360° sento il profumo del mare che mi scalda l’anima!

La vita è l’idea che voglio farmi venire in mente ogni volta che sono triste. La vita è quel momento che passa una sola volta, Perciò non la lascio passare senza notarmi… Voglio che la vita, ogni giorno, sia esausta di me e non voglio mai essere io esausta di lei!

Aspettando domani

Perciò stasera scrivo i miei pensieri, così quando mi sembrerà di aver dimenticato quello che sento potrò rifarli miei! E mentre un altro giorno finisce io riesco a sognare…

 

 

Nel mare ho incontrato me!

mare aperto

A volte penso che gli esseri umani non sono fatti per vivere sulla terraferma. Quando passi molto tempo in mare, lontano da ciò che sei abituato a vedere, puoi conoscere il vero te stesso. Nessun uomo sa davvero fino in fondo cosa sente nel proprio cuore, finchè non ha la fortuna di trascorrere del tempo in mare. Il mare, con la sua grazia e la sua irruenza, è un continuo invito alla riflessione, al confronto con ciò che non ci sembra giusto… La vita lontano dalla società è un continuo insegnamento dei veri valori della vita.

Siamo schiavi delle nostre scelte…

Quando manchi tanto dalla terraferma diventi una persona migliore, senza condizionamenti e senza bisogno di sentirti uniformato agli standard. Vivo e lavoro con la tecnologia, sono schiava della wifi e mangio pane e social ogni giorno… Ma non lo faccio per scelta! Quando vedo sul mio telefono mancanza di campo provo un brivido che mi fa sentire viva, con una voce piu’ forte di qualunque commento… E dono cuori di elogio che non sembrano i soliti like… Sono piuttosto espressioni di ammirazione per il mondo che mi circonda. Certo la vita che ci viene insegnata ed imposta fin da bambini non somiglia affatto al mare. L’inquietudine dei tempi che stiamo vivendo è forte, ma quella che il mare aperto mi provoca ha un sapore sublime che arriva a toccare tutti i miei sensi già al primo sguardo.

Toccare terra e sentirsi migliori

Consiglio a chiunque ne abbia la possibilità di trascorrere almeno un mese della propria vita in mare. Se si sente il bisogno di guardare dentro sè il mare è l’unica soluzione.

L’orizzonte è il posto piu’ speciale in cui adagiare i propri pensieri nel corso di una navigazione. Quella meravigliosa e confusa riga blu è la culla di tutti i miei pensieri piu’ belli. Ci ho messo voci, parole, sguardi… L’orizzonte custodisce le mie paure e il mio coraggio di affrontarle.  Nessuna delusione e nessuna gioia ha mai attraversato il mio cuore senza essere passata prima per l’orizzonte.

Quando, dopo giorni in mare, torni a toccare terra, ti senti diverso, leggero. Guardi le persone che incontri per la strada e sorridi. Il mare ti depura, ti purifica l’anima dalla rabbia che la quotidianità ti impone. La vita sulla terraferma va affrontata con forza. Le persone ti sparano contro le loro insicurezze, il traffico ti mette sempre in guardia… Il lavoro, i colleghi, la scuola, la salute… Dobbiamo stare sempre attenti a tenere i pezzi attaccati l’uno all’altro… Non possiamo mai allentare la presa perchè la vita ci travolge, con la sua frenesia e la sua impietosa arroganza.

Curiamo le nostre ferite con il mare

Il mare cura le ferite. Ogni dolore che ho provato l’ho voluto vivere intensamente  in mare. Ho preso dalla mia mente ogni concetto, ogni idea, ogni errore e l’ho voluto riprendere in considerazione davanti al mare.

La notte in mare è il momento di piu’ forte intimità che io abbia mai vissuto con me stessa. La mia anima smette di avere segreti con la mia mente e si svela attraverso le lacrime, i sogni e le piu’ assurde fantasie. Quando navigo di notte vorrei che l’alba non arrivasse mai. Anche quando  il mare è mosso non ho voglia di veder sorgere il sole, al buio è tutto perfetto e non mi interessa di vedere… Tutto quello che mi serve vedere lo trovo tra i miei pensieri. Quando è il mio turno al timone provo sempre quella paura che dona adrenalina pura all’essere umano.  La notte in mare è quella in cui i sogni si fanno ad occhi aperti.

Basta una notte per ritrovarsi!

notte in mare con luna

So bene che la mia vita è sulla terraferma, ma l’attesa del mare mi fa sentire viva. Datemi retta… Provate una volta nella vita a concedervi una notte in mare… Rompete quel silenzio che avete imposto al vostro “io” e regalatevi un dialogo vero, senza filtri, senza timore. Conoscersi davvero fino in fondo è un regalo che si fa a se stessi… Il mare è l’unico compagno capace di offrire all’uomo la possibilità di scoprire chi è davvero!

Abbandonate la terraferma… Anche un pattino sotto la luna, cullato dalla marea è il posto giusto per ritrovarsi… Ogni mezzo per farlo è un’opportunità… Cogliete l’occasione di trovare voi stessi e sentirvi parte di quell’orizzonte….

 

ciao duemiladiciassette….

capodanno neve

E’ quasi capodanno…

E’ stato un anno intenso…. Pieno di storie che sono rimaste in me. Un anno che sta finendo, che mi ha travolto, come ogni altro, con novità, vicissitudini, delusioni e speranze.
Un nuovo anno sta per cominciare ed io… Come sempre… Lascio andare il vecchio con malinconia.

Faccio sempre fatica a salutare gli anni che finiscono. Mi sembra di lasciarci sempre dentro qualcosa che non ho voglia di lasciare. Mi sento sempre legata ai giorni che ne hanno fatto parte e alle persone. Soprattutto alle persone. Odio lasciare le persone alle mie spalle, odio pensare al futuro senza sentire che le mie radici mi seguono.

Ogni anno che finisce mi ruba un pezzo d’anima e se la prende per sempre. Provo ad andare a fargli visita, ma non è la stessa cosa… Quando una cosa è nel presente posso toccarla, anche solo con le parole o con gli occhi, ma la sento mia. Quando è il passato ad avere quello che vorrei toccare faccio sempre fatica a farmene una ragione. Sono sempre stata profondamente spirituale nel mio modo di vivere i sentimenti. Li sento cosi forte dentro di me che ogni parte del mio corpo racconta di loro. Ogni mio sguardo, pensiero, gesto è la risposta a ciò che sento.

Non è la mia festa preferita…

Il Capodanno non è la mia festa preferita. Prima di tutto perché non posso avere tutte le persone che amo al mio fianco, poi perché ho nel cuore i capodanni in cui ho dovuto lasciare persone che erano troppo importanti per me. Ricordo il 31 dicembre di 10 anni fa come un vuoto immenso che mi ha preso ogni sorriso. Quella mezzanotte ha tolto ogni sogno dal mio cuore senza domandarmi cosa provavo. Odio la mezzanotte, brindo e sorrido ma nel cuore non ho mai la gioia che provo a mostrare fuori.

Mentre fuori nevica…

fuoco accesoSi avvicina la fine dell’anno e provo ad alleviare le mie ferite guardando il fuoco. Il mio modo di rilassarmi e di aspettare il trecentosessantacinquesimo giorno è semplice e puro come il mare. Il rumore della legna che arde nel camino è l’unico sottofondo che può, momentaneamente, sostituire nel mio cuore il rumore del mare. Oggi, come altre volte, fuori nevica e mi ritrovo a completare il mese di dicembre davanti ad una fiamma viva e pungente  che riscalda i miei pensieri mentre lavoro ai ferri una maglia che finirò il prossimo anno… Il cielo si scurisce e la nebbia copre come un velo un paesaggio pieno di suggestioni.

Domani sarà di nuovo giorno e ancora altri ricordi passeranno dai miei occhi al cielo in un solo sguardo. La mezzanotte mi cogliera’ piena di parole che non dirò a nessuno e i fuochi d’artificio in cielo copriranno di colore e di chiasso la malinconia. Un nuovo anno… Una nuova sfida da cominciare con me stessa… Nuove idee prendono forma nella mia mente e tutto sembra partire dalla mia pancia… Sento farfalle… Mi sto già innamorando di questo 2018 che mi fa sentire viva… Capace di fare, dire, pensare e scrivere quello che sento.

accendo il nuovo anno

Passa la malinconia e i miei occhi tornano a brillare come i fuochi d’artificio nel buio. Chiudo la porta dietro le mie spalle senza far rumore e conservo la chiave nella tasca. Non prendo tante cose, solo l’essenziale mi occorre per entrare nel nuovo anno. A piedi nudi, senza accessori inutili mi affaccio verso il futuro con una  timida voglia di vederlo da vicino…

Babbo Natale… Torna da noi!!!

Babbo Natale… L’uomo col pancione e l’abito rosso che resta nel cuore di ognuno di noi per sempre. Lui è il simbolo della voglia di credere in ciò che ci piace, è la speranza di trovare sempre una piacevole sorpresa che non ci abbandona mai… Nemmeno da adulti!

Credere a Babbo Natale è un pò una scelta e un pò una necessità. Tutti noi, non solo i bambini, abbiamo bisogno di credere ad una favola, ad una gioia impalpabile! Il mio Santa Claus sono i miei figli, con la loro voglia di scoprire la vita. Grazie a loro riesco ancora a sentire l’atmosfera di questa festa che conserva ancora un pò del sapore di quando ero io la bambina! Loro mi insegnano ogni giorno a “sognare”. La loro purezza mi indica sempre la strada migliore per me, che è la voglia di credere che domani sia sempre migliore.

Non si può vivere pensando che tutto sia sbagliato, che le persone siano sbagliate e che il nostro modo di vivere lo sia! Si Fanno molti errori e Babbo Natale lo sa… Ma ci perdona sempre. Dentro di noi dobbiamo sempre cercare quel simbolo che prima era l’uomo grosso con la barba bianca e adesso è un sorriso di qualcuno che amiamo, un messaggio pieno di amore che conserviamo nel telefono!

La paura di deludere Babbo Natale…

Sono stata una brava bambina a mio modo. Ero affettuosa, spontanea e altruista… E anche quando facevo la birichina non mi preoccupavo mai che Babbo Natale non mi portasse i doni, perchè ero una che si perdonava da sé!

Ma l’idea che lui mi vedesse e che ne restasse deluso mi faceva sempre  impegnare ad essere migliore! Per questo penso che dopo  di lui bisogna credere in qualcos’altro che ci aiuti ad impegnarci, ad essere migliori per non deludere. Perchè “deludere” è la peggiore delle azioni. E’ un verbo silente, apparentemente inattivo, ma forte come un fulmine quando arriva sul cuore di qualcuno.  Si delude più facilmente quando si è altruisti. Questo sembra quasi un controsenso, ma in realtà è proprio così! Io ad esempio valuto il bene degli altri per me in proporzione alla loro paura di deludermi e di ferirmi.

Se avverto che qualcuno non teme l’idea di perdermi valuto che il suo bene non è abbastanza per me. Non ho la presunzione che tutti debbano amarmi alla follia… Al contario devono essere pochi altrimenti non potrei “gestire” tutto questo amore! Penso, però, che non esista amore che non è accompagnato dalla paura di ferire o perdere la persona amata.

L’affetto che si dona deve avere cura di chi lo riceve e non deve essere fine a se stesso. Si ama tanto nella vita, ma ci si dimentica spesso che l’amore non va detto, non va spiegato, va donato. Babbo Natale lascia i suoi doni sotto l’albero senza spiegarci nulla. Quei dono non sono il valore di ciò che ha pagato, ma sono il frutto di un amore senza se e senza ma. Non importa se sei birichino, se a volte hai detto bugie… L’uomo col cappello rosso ti ama comunque. Questo amore che si dona senza spiegarsi è amore puro e dura per tutta la vita.cappello babbo natale

Io ci credo a Babbo Natale…

 

Credere da adulti a Babbo Natale è una scelta, null’altro che una scelta ponderata. Certamente essere concreti, con i piedi ben piantati sulla terra e le idee poco confuse è essenziale al giorno d’oggi… Ma non dimentichiamoci di quel bambino che è rimasto in noi, che ancora oggi si ferma a sognare ad occhi aperti davanti ad un tramonto. Babbo Natale esiste… Esiste nel cuore di chi ha ancora tanta voglia di credere nel futuro. Se lo abbiamo dimenticato sotto l’albero dei nostri ricordi, non dobbiamo fare altro che riportarlo alla luce fermandoci per un attimo, allontanando lo stress, il lavoro e i problemi… E pensando che chi ci ama è pronto a farci un dono senza se e senza ma… Quel dono che si chiama amore….

Copyright Ⓒ 2026 Valentina Maini. All rights reserved. | Powered by Gavilab