VIVERE ALL’ESTERO: primo passo – trovare il coraggio

Il coraggio di trasferirsi all’estero

 

Una delle cose necessarie per decidere di trasferirsi all’estero è decisamente il coraggio.

Trovare il coraggio di cambiare, di rompere gli schemi e di sfidare l’ignoto. In realtà è ciò che non sappiamo che ci mette paura e ci tiene legati al posto in cui siamo per tutta la vita.

Imparare a guardarsi dentro

Accade, però, che certe volte ciò che invece sappiamo non è quello che ci fa stare bene. Sentire il bisogno di vedere la vita con una prospettiva diversa non è solo coraggio di cambiare, ma anche coraggio di guardarsi dentro.

Trasferirsi all’estero è un passo che richiede un briciolo di follia e tanta razionalità, due cose così diverse e così necessarie a vivere.

 

Da cosa si comincia

Quali sono le paure che bisogna affrontare? Sono quelle che rendono il futuro meno prevedibile, ma che si possono affrontare.

Dopo una breve panoramica di queste paure sarete pronti ad affrontarle, una alla volta, facendo tesoro di consigli e suggerimenti per un trasferimento migliore sia dal punto di vista emotivo che pratico.

1. Paura dell’ignoto

Non posso nascondere che ciò che mi ha spaventato e mi ha impedito di decidere a cuor leggero  è stato l’ignoto.

Ero ignorante. Non sapevo cosa mi aspettasse alla fine di quel passo.

Spesso chi si traferisce all’estero teme l’adattamento culturale. L’idea di scontrarsi con una mentalità diversa dalla nostra può essere un grande ostacolo.

Un nuovo ambiente da esplorare, la lingua diversa, le abitudini e la mancanza di facce familiari sono cose che spaventano se non ci si ferma a riflettere.

Parlare una lingua straniera in ogni contesto può rendere difficile esprimersi al meglio e integrarsi.

2. Isolamento sociale

Nessuno vorrebbe mai staccarsi dalla propria famiglia di origine senza un motivo valido.  Salutare gli amici, smettere di frequentare la propria comitiva può portare ad un senso di vuoto sociale che spaventerebbe chiunque.

3. Incertezza economica

E’ ovvio che quando ci si trasferisce all’estero con la propria famiglia si devono affrontare molte spese. Questa è una delle cose che spaventa e che rende più complicato decidere di fare questo passo.

Spesso è fondamentale pianificare prima ogni eventualità. Trovare lavoro, scegliere la scuola giusta, cercare la casa in cui vivere, sono tutte tappe molto importanti da valutare con attenzione.

4. Difficoltà burocratiche

Ogni paese è diverso e differenti sono le leggi e le regolamentazioni che bisogna osservare per avviare una pratica di residenza. E’ necessario arrivare informati e, soprattutto, scegliere un paese che rispecchi le nostre esigenze anche da questo punto di vista.

Potrebbero rivelarsi indispensabili le pratiche di visto, permessi di soggiorno, apertura di conti bancari o registrazioni e questo se non si arriva già organizzati e informati può essere stressante e complicato da gestire.

5. Senso di colpa verso i propri cari

Una parte di sofferenza che non ci possiamo risparmiare. Soprattutto quando si vive con il senso di colpa, la separazione dalla propria famiglia e dal proprio paese può essere traumatica.

6. Adattamento lavorativo

Valutare le proprie competenze ci aiuta a capire se stiamo facendo un passo troppo azzardato o se invece abbiamo buone possibilità di vivere bene e sentirsi gratificati professionalmente.

7. Problemi logistici

Spesso è fondamentale pianificare prima ogni eventualità. Trovare lavoro, scegliere la scuola giusta, cercare la casa in cui vivere, sono tutte tappe molto importanti da valutare con attenzione.

Lo stesso trasloco può generare molta ansia anche da un quartiere della stessa città ad un altro, figuriamoci se si va in un altro paese.

8. Timore di fallire

Tra mille timori, decisamente non possiamo non pensare alla paura del fallimento. Al dover tornare indietro con un’esperienza che non ci ha gratificato.

La paura che qualcosa non vada come avevamo sperato e che la scelta di andare si riveli un errore.

9. Clima e stile di vita

Molti decidono di trasferirsi in luoghi molto freddi o caldi e temono che questo possa essere un problema per il benessere quotidiano.

Il clima influenza lo stile di vita e, di conseguenza, l’umore e il benessere.

10. Il senso di responsabilità

Quando ci si trasferisce da soli si è più spaventati dalla solitudine, ma quando lo si fa in famiglia si devono fare i conti con le proprie responsabilità. I figli sono subordinati alle nostre scelte e temiamo di non riuscire a fare la cosa giusta per loro.

 

La vita è adesso

godi di ogni momento

Certe volte mi metto a pensare e farlo mi spaventa un pò.

Sarebbe più facile vivere senza pensieri. Sarebbe meglio passare le giornate senza troppe riflessioni e senza domande che rimbombano nella testa. Non siamo tutti scienziati che dobbiamo trovare le risposte ad ogni cosa. siamo esseri umani. Talvolta poco umani ma comunque esseri.

Lavoriamo costantemente rincorrendo quel giorno che chissà quando arriverà e se arriverà.

Le ore che ci restano possono essere sufficienti a realizzare ogni desiderio, ma non ci bastano mai per arrivare a quel giorno.

E’ un giorno che abbiamo idealizzato nella nostra mente. Ci sembra di tenerlo presente con coscienza, ma in realtà non sappiamo bene cosa dovrebbe accadere di così importante.

E nel frattempo passano gli anni. Ci scontriamo coi giorni che passano, con le difficoltà e con le domeniche da organizzare… Ma quel giorno… Quel cavolo di giorno non arriva!

Eppure ce lo abbiamo in testa come un’idea ossessionante. E’ il giorno a cui aspiriamo, quello in cui avremo finito i panni da stirare, le mail a cui rispondere, i piatti da lavare, le visite mediche, le scarpe nuove per andare in palestra ( quando?Magari quel giorno! ), i fiori da innaffiare, i clienti da incontrare…

Aspiriamo a raggiungerlo perché è il giorno in cui faremo ciò che vogliamo.

E’ la nostra vita!

la vita è adesso

Nessuno di noi si accorge che la vita è quella che passiamo a rincorrere quel giorno. La vita è quei piatti della sera prima nel lavandino e lo zaino della scuola da preparare…

La vita è adesso!

La vita è proprio in questo momento mentre il rumore dei tasti su cui premono le mie mani crea questa assurda melodia scomposta. La vita è il disordine sulla scrivania in cui ogni dettaglio gioca il suo ruolo da protagonista almeno per quel piccolo istante in cui lo guardo…

La vita è mentre le spazzoli i capelli e lei si muove tra le tue mani come un oceano sulle rive di una spiaggia.

La vita è lui con le cuffie e le sue scarpe slacciate. La sua voglia anagrafica di non sentire la tua voce…

E tu intanto aspetti quel giorno. Il giorno in cui lei starà seduta ferma davanti a te e potrai farle quell’acconciatura con calma. Quel giorno in cui lui verrà da te a chiederti di prendervi un caffè insieme!

Ma quel giorno sarà tardi… Sarà un giorno che porterà la malinconia del tempo che è trascorso e del loro essere bambini. Sarà il giorno in cui scoprirai che il tuo tempo con loro è passato senza che tu te ne potessi accorgere.

La vita è adesso. Ogni mattina quando ti svegli a preparare la colazione è quel giorno… Ma tu non lo sai!

Quando li abbracci, li implori di riordinare la casa… Quello è il giorno che aspetti… Quello della vostra vita insieme!

Evviva la famiglia

La famiglia è la più intensa delle invenzione del cuore.

E’ fatta di grandi sacrifici che ne rendono difficile il godimento, ma che ne sono il godimento stesso!

Vorrei vederli già grandi e godermeli mentre leggo un libro, guardo una serie televisiva con l’uncinetto in mano… Ma ce li ho adesso e non importa quanto ho da fare ogni giorno. Loro sono il mio giorno, ogni mio giorno!

Il valore di ogni istante deve restarci chiaro ogni mattina.

LA VITA E’ ADESSO… E VOGLIO CHE DURI PIU’ A LUNGO POSSIBILE L’ATTESA DI QUEL GIORNO!

Noi esseri speciali chiamati donne!

pensare come una donna

Noi donne siamo degli alieni con la faccia da umani. Siamo capaci di vivere quattro vite in una sola volta senza mai lamentarci di essere stanche.

Sì, è vero… Gli uomini ci guardano perché quando camminiamo i nostri movimenti vibrano intorno alle nostre curve. Ci osservano nei nostri bikini striminziti sotto il sole e poi si perdono un sacco di particolari importanti!

Siamo belle, morbide e setose con la nostra pelle di femmine che profuma di audacia e di personalità!
Abbiamo sempre l’età giusta per sedurre e sappiamo come farlo anche quando non ci interessa farlo.donne curve

I nostri occhi non sono come quelli dei maschi, noi con i nostri sguardi possiamo tracciare rotte che modificano il destino di chi ci sta guardando! Siamo uniche… Siamo tutte speciali con le nostre storie chiuse in un cassetto.

Dovremmo amarci di più noi donne!

Dovremmo imparare a curare un pò meno i nostri capelli e un pò di più le nostre anime.
Dovremmo coprire le gambe e far vedere i nostri passi… I nostri traguardi!

Lo so che la scollatura spesso è la prima opportunità per essere notate, ma mettiamoci il cuore bene in vista su quel décolleté ?

Eppure a volte sembriamo invisibili…. Anche con i leggins che nn sanno mentire noi sappiamo nascondere la parte più profonda di noi… I sentimenti!
Spesso non siamo capite e non siamo ascoltate… E molte di noi hanno dimenticato come si combatte contro la superficialita’!

Mettiamo meno rossetto e lasciamo che gli altri fissino le nostre labbra per ciò che diciamo… Ricordiamoci di quello che abbiamo detto e non ripetiamo i nostri errori.
Impariamo a scegliere. Siamo noi che dobbiamo decidere chi ci sceglie. Non dobbiamo accontentarci, ma dobbiamo pensare sempre di essere il meglio per chi ci sta accanto.

L’amore deve fare male solo alla pancia…

L’amore non deve essere mai scontato e deve farci sentire come quando iniziamo una discesa sulle montagne russe… Crampi alla pancia ma nessuna paura… Niente può farci male!!
Il nostro destino siamo noi, sono le nostre ali che spiccano il volo verso il futuro senza timore di precipitare. Ci sarà sempre un atterraggio dopo un decollo… Ma noi impariamo a goderci il volo!

Addormentiamoci senza aver messo la crema contro le rughe e concentriamoci sui sogni che faremo durante la notte… È li che troveremo tante risposte ai nostri dubbi su ciò che davvero vogliamo.
Le nostre ciglia lunghe cariche di mascara ci aiuteranno a far durare di più il sonno e potremo cullarci con le nostre fantasie!

Che fortuna essere donne

Che bello nascere donne… È un privilegio che deve farci stare bene. Non importa se dobbiamo fare i conti con la cellulite… Essere donne significa saper portare qualche buchino in più sul fondoschiena lasciando intendere che abbiamo dovuto passare tante ore in piedi vicino al letto dei nostri piccoli bisognosi del nostro latte. Quello che siamo davvero brave a drenare è il nostro cervello…. Lì noi donne buchi non ne abbiamo!!☺️

Eppure quante di noi vengono sottovalutate. Molte deprezzate o addirittura disprezzate. Facciamoci corteggiare per raggiungere il nostro intelletto che ad aprire il nostro letto ci vuole poco… Ogni uomo, anche il più sicuro di sé… Dovrà fare più attenzione a quello che dice se vuole la chiave della nostra ragione.

Prendiamoci il nostro tempo. Quello per pensare, per credere in noi. Il tempo per l’estetista ci rende felici ma dura poco più di una settimana quella felicità! Le nostre riflessioni, invece, restano per sempre e ci aiutano a non cadere davanti alle difficoltà.amiche

Vorrei dire a tutte le donne, a quelle che fanno parte della mia vita e quelle che nn conosco, di tenere sempre a mente che la nostra natura è quella di vivere ogni giorno con profondità senza mai sprofondare nella banalità che ci circonda♥️

Amiamoci di più che noi donne sappiamo amare meglio!

 

Enjoy

cosa significa enjoy

Resta in silenzio per un attimo. Dietro di te è tutto ancora così tremendamente intatto. I tuoi ricordi di un’infanzia felice si possono ancora toccare. Quante cose ti stai lasciando alle spalle… Vorrei tenerle vive per te  una ad una, farle resistere al tempo, alle intemperie della vita, alla polvere che le coprirà inesorabile, al sole che le sbiadirà…

Vorrei che i tuoi ricordi di me, di noi… Restassero nella tua mente perfettamente visibili come lo sono adesso. Vorrei dotarti di una memoria aggiuntiva in cui salvare il file della nostra vita insieme.

Piccola mia… Dovessi esprimere un desiderio per te sarebbe quello di farti restare quella che sei adesso. I tuoi sogni di bambina mi aiutano a non smettere mai di sognare e a non vedere il lato buio delle cose che stanno sotto il sole di agosto.

Tu sei quella metà del bicchiere che fa colma la mia vita… I tuoi pensieri allegri, le tue riflessioni che scavano nella mia anima affondano con la tua leggerezza senza lasciare cicatrici.

GRAZIE. Questo è quello che devo dirti ogni giorno. Grazie perchè a volte mi tratti come una bambina e lo fai con una meravigliosa e materna infantilità che non avevo mai visto prima. Grazie perchè sai annullare il mio orgoglio con un solo sguardo e rendi facile ogni passo verso di te.

Spero di aver fatto fino ad oggi qualcosa di importante per te che possa rappresentare le basi su cui costruirai la tua vita. Le mie fragilità, talvolta messe a nudo davanti a te, devono insegnarti a ridere dei problemi, a credere nella loro risoluzione e a sperare di averne sempre da superare!

Mettiti in gioco sempre amore mio. Non restare dietro a guardare… Fai sempre un passo avanti e non aver paura di credere nelle tue capacità.

Spingi se hai bisogno di farlo, spingi forte qualunque porta che tarderà ad aprirsi e se nessuno ti inviterà ad entrare… Allora ruba quella porta e costruisci intorno ad essa il destino che vuoi per te!

ricordiGuardo la tua schiena, e so che un giorno farò parte delle cose che resteranno indietro.  Ma sarò orgogliosa di essere stata tua madre e di aver maneggiato con forza e cura le basi della tua vita…

La cosa più bella e profonda che mi hai detto è diventata il mio tatuaggio sul cuore. –ENJOY

“Mamma godimi… Perchè un giorno non ci sarai più e non potremo più stare insieme”… A sei anni mi hai detto queste parole e ho compreso che la vita non ha un’età, è l’anima ad averla. E tu sei nata con un’anima grande.

Le tue profonde considerazioni mi hanno sostenuto anche nei percorsi più difficili e mi hanno ricordato ogni giorno che la cosa più facile è sempre e comunque AMARE.

Amare senza aspettare dopo, amare subito, amare il presente e viverlo intensamente. Amare con vigore, con trasporto… Amare senza aspettare di ricevere amore.

… Essere grata alla vita, alle cose che mi ha dato e anche a quelle che mi ha tolto. Il più grande insegnamento della vita è perdere. Perdere qualcosa, perdere qualcuno… Perdere del tempo! Ed io non voglio rimpianti.

Ho avuto doni di un valore inestimabile e non andranno sprecati perchè stai certa amore mio che io ne godrò in ogni istante della mia vita.

Lo so che crescere non è facile. Vorrei che la tua manina restasse sempre così piccola per poterla tenere stretta durante le difficoltà che incontrerai. Ma la tua mano sta diventando grande, forse un giorno lo sarà quasi quanto il tuo cuore e di sicuro lo sarà abbastanza da tenere stretta la mano di qualcun altro.

Adoro la tua voce. Ma soprattutto adoro ciò che è capace di dire. Nessuno mi aveva mai detto prima… “Mamma, tutte le cose belle che mi vengono in mente da poter dire ad una persona tu ce le hai…” Cosa c’è di più gratificante per una madre di questo… ?

Tu ami anche i miei difetti e riesci a vedere anche in ognuno di essi il mio amore per te. Tu riconosci la mia figura di madre e ne cogli il giusto esempio. Sei capace persino di dirmi che non devo amare così forte perchè questo prende tutte le mie energie.

occhi innamoratiMa tu chi sei veramente? Da dove arrivi con i tuoi discorsi così importanti? Quegli occhi pieni di colori meravigliosi dove hanno preso tutta quella luce? Prestami un pò del tuo modo di vedere la vita che a volte faccio fatica a tenere il tuo passo.

Oggi compi 8 anni ed io vorrei portarti un pacco vuoto e dirti che il mio regalo è la nostra vita insieme e che dentro a quel pacco dovrai chiuderci ogni ricordo, ogni parola che ci siamo dette, ogni pensiero speciale. In quel pacco vorrei che ci fosse la tua infanzia, vorrei che ci fosse quello che tu chiami “Enjoy… Godimi adesso mamma!”

Perchè niente è infinito, quindi finchè non finisce noi dobbiamo goderne quanto ci è possibile!

Io ti insegnerò a volare e tu mi insegnerai a godermi il volo!

Per questo ti amo quando mi togli il telefono dalle mani… Quando mi dici “Mamma grazie del tuo tempo per me”. Essere mamma è la cosa più facile quando hai l’insegnante giusta! Continuiamo ad educarci insieme… Io continuerò a dirti come affrontare la vita e tu mi ricorderai ogni giorno che la vita è adesso!

ENJOY MY LOVE

 

Sempre in bilico!

E` sempre stato così per me… Ho vissuto la mia vita sempre in bilico tra terra e mare, tra gioia e dolore…Tra un momento difficile e la discesa a piede libero. Sono una che si commuove facilmente e che vive a pieni polmoni ogni attimo da respirare. Ci metto tutto il cuore nelle mie giornate, e in tutte le cose che faccio, lascio sempre qualche cassetto aperto e un pò in disordine.

L’amore mi rende disordinata!

Eh già, sono maniaca del disordine quando si tratta di sentimenti! Sono rigida, ferma, cosciente e fedele alle sensazioni che provo. Sono legata anima e corpo a coloro che amo e non faccio altro che stringere il nodo ogni volta che ci rimetto mano. E tutto questo essere maniaca mi rende terribilmente imprecisa e disordinata perchè non riesco mai a dividere gli spazi. Tutta la mia giornata è di tutti coloro che amo. Penso a loro, alle difficoltà che incontreranno, alle loro emozioni… Mi sento sempre fortemente connessa con gli stati d’animo delle persone che fanno parte della mia vita.

 

E` come se fossi in mare e sentissi l’odore della terra e poi scendessi fino alla riva per trattenermi sulla terraferma e restare coi piedi bagnati e il sale nei capelli in attesa di tornare in mare…  In bilico. In equilibrio su quella linea sottile e frastagliata che si forma sul bagnasciuga ogni volta che arriva un’onda. Amo il mare in modo quasi viscerale. Quando sto in silenzio in mezzo al mare riesco a sentire la mia vera voce che mi parla, che mi indica la strada senza interferire con gli impegni… Perchè in mare non ho impegni, se non quello di accudire i miei cuccioli come mamma delfino, pronta a proteggere il suo branco. Devo solo prendermi cura di loro, nutrirli con cibo e soprattutto con amore. In mare sono quella che mio figlio a 4 anni chiamava “femmina alpha (!!), sono l’ancora che tiene ferma la barca, sono la stiva dove trovare sempre qualcosa per rigenerarsi… Sono la vela che si gonfia per scappare dalle difficoltà. Per la mia famiglia sono un telo sotto al quale sdraiarsi all’ombra in una calda giornata estiva, sono il nodo che tiene le cime intorno alla bitta durante una tempesta… Sono la boa, quella che trovi in una baia che ti offre un appiglio se ne hai bisogno. Sono una veleggiata a farfalla… Difficile da mantenere costante, ma stabile e rilassante!

cucciolo e mamma delfino

…E la notte poi mi trasformo in buio. Divento abissi, silenzio, mistero e paura… Perchè ho questo maledetto viziaccio di cominciare a pensare, a temere. Penso ai dolori della vita e mi sento fragile e impotente. Tutta la forza e la trasparenza che mostro al mattino, improvvisamente di sera si fanno torbide e impalpabili… C’è solo una cosa che mi salva dai pensieri…. Il mare! Una lunga navigazione sotto la luna è la mia terapia anti-paura! Sarò sciocca, perchè molti temono il mare, soprattutto di notte… Eppure io quel rumore del mare che mi arriva di notte lo sento come una certezza… Perchè mi ricorda che con me ho tutto… Che se scendo sotto coperta sento respirare le persone che amo! La notte in mare so che c’è mio marito con noi e mi sento serena della sua presenza.

Vorrei poter portare in barca tutte le persone che amo della mia vita per fare il giro del mondo a ripetizione… Allora saprei che non mi manca niente. Sarebbe la mia navigazione ideale! Pescare, cucinare e mangiare con il profumo del mare che si fonde a quello della cucina… Nessun coperchio alle pentole… Nessuna parola non detta… Niente da raccontare al rientro, tutti a vivere ogni istante con me!! Questa sarebbe per me la vita! Così non mi sentirei più in bilico e saprei gestire il giorno e la notte dentro me… Saprei decidere con semplicità quando scendere a terra sicura di non scottarmi i piedi sulla sabbia… E mi sentirei serena di affrontare qualunque oceano senza avere il vuoto di chi ho lasciato ad aspettarmi!

Oggi mentre scrivo dal mio oblò si vede il mio porto. Il maestrale mi culla e sento il rumore delle cime che strattonano la barca. Il sole è debole stamattina, si affaccia a tratti e timidamente scompare senza che io me ne accorga. Un lieve riflesso offusca una parte dello schermo dove a fatica riesco a cogliere i particolari, sono ancora in bilico… Restare a terra e scendere per guardare in faccia la vita… Oppure mollare le cime e affrontare l’uragano dei miei sentimenti? Mi coccolo ancora un pò in attesa del domani… Ascolto il vento che suona la mia melodia preferita e intanto scrivo… Scrivo lettere d’amore al mare!

 

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