l’incanto della vita

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Che scherzi che fa la vita… Un attimo non esisti e poco dopo sei vivo, respiri e sogni… Perché sognare e desiderare è meglio che vivere e possedere a volte…Ti dà quel brivido che solo l’incertezza di un sogno sa darti!
Siamo così piccoli su questo pianeta e tutto quello che abbiamo è insignificante, se la vita fosse fatta di sogni e di emozioni e non ci fossero gli oggetti saremmo davvero liberi. Liberi di lasciarci andare, di partire, di tornare… Liberi di immaginarci nel miglior posto che conosciamo.

Invece a volte ho la sensazione che la vita sia un mestiere, un dovere. Ogni mattina un cartellino da timbrare e mille spunte da mettere sull’agenda.

Ad occhi chiusi si vede meglio la vita…

Mi piacerebbe vivere ogni giorno ad occhi chiusi, senza distrarmi dai miei desideri, dalle persone che amo e fuggendo da tutto ciò che mi prende e mi trascina lontano dal mio universo emotivo.

Negli anni sono diventata una bugiarda. Ogni giorno prometto a me stessa di non farmi travolgere da questi maledetti schemi. Solo una cosa mi salva dalla frenetica quotidianità, la mia voglia di scrivere. Mettere nero su bianco le mie parole, le emozioni, il sole che tramonta, i sorrisi dei miei figli, le lacrime che ho asciugato.

Il mio vizio di vivere la vita

Quando finisce una giornata e fuori è buio, finalmente posso chiudere questa porta che lascia entrare gli impegni intrusi del giorno. Fuori poche luci gialle che lasciano appena intravedere la strada deserta. Non fumo, non ho vizi se non quello di amare, di scrivere, sono un pò viziata dal mare ahimè… Ma vizi “cattivi” non ne ho… E allora spingo quel tasto di accensione e scrivo. Comincio a scrivere e spesso quando mi rileggo mi sembra di sentire per la prima volta quei pensieri. Mi capita di sorprendermi quando scopro che le mie emozioni a volte mi emozionano!

Quanto è bella la vita!  Penso che non ci sia nulla che non meriti di essere vissuto in questa esistenza. Amo guardare intorno a me e vedere quante cose mi mancano da fare per vivere davvero la vita. Rimando i sogni ma non rinuncio mai a viverli dentro di me. Prendo da ogni giorno le chiavi del giorno dopo e non ho mai paura di aprire nessuna porta.

E tutta la fatica di arrivare fino a sera, tutta questa corsa, questo scivolo dove a volte mi sembra di cadere… Alla fine vengono ripagati da un abbraccio, da un messaggio sulla tastiera appena sveglia!  Adoro quando la sera sento le forze che mi mancano, perchè mi fan sentire viva… Mi danno la certezza che un altro giorno è passato e io non l’ho lasciato andar via senza averlo strizzato fino all’ultima goccia.

Sono un pò il drone di me stessa, mi guardo dall’alto e salgo fino al cielo… Lontanissima da me… Vedo un puntino e tutto mare intorno… allora mi ricordo che sono nel posto giusto, che se mi giro a 360° sento il profumo del mare che mi scalda l’anima!

La vita è l’idea che voglio farmi venire in mente ogni volta che sono triste. La vita è quel momento che passa una sola volta, Perciò non la lascio passare senza notarmi… Voglio che la vita, ogni giorno, sia esausta di me e non voglio mai essere io esausta di lei!

Aspettando domani

Perciò stasera scrivo i miei pensieri, così quando mi sembrerà di aver dimenticato quello che sento potrò rifarli miei! E mentre un altro giorno finisce io riesco a sognare…

 

 

40 anni

40 anni

40 anni, è autunno. Cadono le foglie dagli alberi… Guardo i miei rami, sono davvero tanti, pieni di pieghe, di nodi, di diramazioni. Le foglie continuano a cadere, ma le radici sono forti. Mi nutro della strada in cui poggio, in cui lascio le impronte degli anni che passano su di me, intorno a me. Il sole filtrato dalla mia chioma scalda i miei pensieri e porta alla luce i miei ricordi.

Chissà quale autunno 40 anni fa mi ha visto nascere… Quale storia mi attendeva… Qualunque destino mi abbia riservato la vita, io ho voluto fare da me… Ho voluto essere quello che più mi piaceva, senza farmi modellare dalle esperienze e senza farmi attraversare dalle storie che non mi appassionavano.

Ho scelto i miei 40 anni cercando di specchiarmi ogni giorno negli occhi delle persone che ho incontrato. Ho sbagliato… Cavolo quante volte ho sbagliato… Ma che bella emozione ho provato a chiedere scusa… Perchè sbagliare è l’effetto dell’esserci… Le persone assenti non sbagliano, perchè esse non agiscono in alcun modo nella nostra esistenza.

E’ arrivato l’autunno…

Adesso è autunno e non oso contare le foglie che ho perso, quelle secche, quelle ancora verdi ma destinate a staccarsi… Vedo sotto di me un tappeto dorato di istanti e persone che adesso non sono al mio fianco. Qualcuna mi manca, ma altre le ho oramai dimenticate in chissà quale degli anelli nel mio tronco!

Poi guardo ai piedi e vedo radici grandi e forti. Sento il peso di un’identità che mi sono scelta perchè mi sembrava quella che più mi rendeva felice! Sento la voce di mio padre che arriva dalla radice più grande e profonda nel terreno… La sento vibrare e lascio che mi sostenga in ogni autunno… Mentre mi faccio più debole al tempo che passa e mi accingo ad entrare in una nuova stagione della mia vita.

Lungo la corteccia il calore degli abbracci di un fratello e di una sorella… La resina ci tiene attaccati l’uno all’altra anche se gli anelli aumentano ed è più difficile abbracciare tutto il tronco!

Non c’è incendio che mi spaventi, perchè nel mio terreno ho fiumi di acqua che accorrono ogni volta che ne ho bisogno! La parte più in ombra del mio busto è protetta dal muschio più verde che esista, ci ho impresso la M di mamma perchè tutti sappiano che c’è qualcuno pronto a difendermi!

E poi rami… Rami a volontà cavolo! Rami attorcigliati l’uno all’altro che mi hanno accompagnato per decenni, per mesi, alcuni solo per poche ore … Sono gli amici! Sono quelle facce che non hanno solo un nome, ma che rappresentano uno scrigno tutto d’oro… Un diario pieno di segreti e di risate stampate nell’anima!  Mi piace da matti ricordare gli istanti che ho vissuto con ognuno di loro… Li ho amati, li ho presi in giro, li ho protetti e, a volte, ho dovuto chiedergli scusa. Ma sono rimasti attaccati e hanno lasciato cadere solo le foglie secche in attesa di germogliare sotto il sole…

Amo sentirmi imperfetta!

Lo so che non sono facile, ma secondo me non sono neanche così complicata! Apro il mio cuore con facilità… Certo ho i miei limiti… Quando qualcosa mi fa soffrire tengo duro, mi faccio carico di ogni difficoltà, ma se decido di mollare… Allora non ci sono più… Non esisto… Mi spengo.

La vita mi ha dato molto, anzi tutto! Non ho avuto tanto delle cose che possiedo, ma la quantità è irrilevante! Avrei voluto un padre fino a 40 anni, ma finchè c’è stato ne ho avuto uno da Guinnes dei Primati!! Non ho avuto tutti i figli che volevo, ma quei due che ho avuto ho la sensazione di averli scelti io!! Ho avuto un uomo accanto che ha saputo stringere la mia mano ogni giorno, senza smettere mai di esserci. L’ho scelto per caso con gli occhi chiusi e il cuore acceso… Ed era lui, era quello giusto… Così le sue radici si sono intrecciate alle mie e abbiamo affrontato insieme ogni temporale… Ogni volta che il sole è tornato a splendere i nostri rami si sono asciugati subito…

La meraviglia della vita…

La vita è la più bella delle invenzioni reali… Ci chiama, ci sceglie, ci insulta… Ci illumina e ci nasconde, ci unisce ad altri, ci separa, ci insegna, ci regala e ci toglie… Insomma ci rende vivi in questo viaggio senza soste… Ci catapulta in ogni nuovo giorno senza farci troppe domande. Cosa sarebbe la vita senza le altre persone? Cosa sarebbe il terreno se le nostre radici non si scontrassero mai contro le rocce, contro le radici di altri alberi accanto a noi? La vita è la più dolce delle sfide!

E adesso coi miei 40 anni so di avere tanta dura corteccia su di me e tanti anelli che mi hanno insegnato molte cose… Non ho più la freschezza dei sentimenti che avevo a 20 anni, ma ho la determinazione di una donna… Che è proprio ciò che mi mancava a metà della mia vita! Il bello è proprio questo… In ogni epoca della nostra esistenza disponiamo di alcune cose e siamo sprovvisti di altre… Se le avessimo tutte nello stesso momento non avrebbe senso gran parte del nostro cammino… Ora mi approccio agli altri con qualche ruga, ma il mio sguardo ha un colore più intenso… Le mie parole seducono perchè hanno un trascorso profondo, le mie mani scaldano di più perchè so cosa vuol dire sentire freddo!

La vita è un’idea. E’ un lampo di genio che ti colpisce nel mezzo di una tempesta e tu torni ad essere capace di credere che arriverà il sole. Ho sprecato numerose giornate inquietandomi per un nulla, ho pensato cose sbagliate, ho pianto lacrime inutili… Ma ho vissuto! La cosa più gratificante è essere arrivata ad un’età in cui qualcuno può imparare qualcosa da me. Posso fornire i miei errori perchè servano da esempio a chi mi sta accanto… Posso ostentare le mie vittorie e lasciare che chi mi ascolta possa godere dei risultati di un trofeo che mi sono guadagnata faticosamente!

Vorrei nominare una ad una le persone che hanno contato molto nella mia vita, quelle che hanno lasciato un segno, una forte impronta sulla mia corteccia! Ho tentato di farlo, sono certa che non avrei dimenticato nessuno, ma poi ho pensato che non serve… Ognuna di queste persone incredibilmente speciali sa di esserci nel mio cuore…

E’ il tempo dei desideri più concreti.

Se dovessi esprimere un desiderio, uno soltanto…  Farei tornare almeno per un attimo mio padre e lo abbraccerei forte da morire. Gli direi ancora una volta grazie per tutto quello che mi ha insegnato il solo stargli accanto, per il suo esempio di umanità e di coraggio! Lo riporterei a mia madre, glielo impacchetterei come un regalo dandole la possibilità di tenerlo stretto ancora una volta a sè…

Ma le mie 40 candele da soffiare non riporteranno in vita mio padre, quindi il mio desiderio è quello di non avere rimpianti… Mai… Di poter guardare negli occhi tutte le persone che incontro perchè la mia dignità non è mai venuta meno, perchè non ho mai smesso di essere coerente con quello in cui credo, con la persona in cui mi identifico. Voglio continuare a vivere la mia vita affrontandola corpo a corpo, senza scappare mai da ciò che mi fa paura… Voglio sentirmi viva ogni giorno, anche quando la noia  cercherà di entrare nella mia quotidianità! Il mio desiderio è di partecipare davvero, non voglio essere una controfigura di me stessa, voglio prendermi tutti gli applausi e anche tutti i fischi, ma non voglio nascondermi mai! Voglio che le persone che mi sono vicine non si stanchino mai di me, nè dei miei pregi nè dei miei lati neri…  Mi piace immaginare che sotto di me, la mia ombra sia un nido in cui rifugiarsi per i miei figli… Per tutti coloro che amo!

A 40 anni so abbastanza cose più di ieri, ho capito che non so dove sto andando, ma so con chi ci voglio andare !

 

 

 

 

 

 

Cullata dal mondo…

Cullata dal mondo… E’ così che voglio vivere… non importa dove, come, ne’ quando… Sentirmi cullata mi fa credere di essere ancora una bambina… Mi sento ancora a caccia di avventure, sospesa tra terra e mare mentre i miei pensieri prendono forma e colore… A dispetto di tutto quel grigiore che la vita non risparmia a nessuno… Contro ogni indelicata tristezza che si scontra con ognuno di noi…

Il mare non mi delude mai… Forse perché so quanto sa essere spietato… Allora me ne frego di essere buona con lui  e lo disprezzo quando mi sfida, ma senza smettere di amarlo nemmeno per un istante!

Quando sento il vento che comincia a soffiare, sottovoce, prima con timidi spifferi, poi senza timore, con audacia… Allora quello è il momento. Sono lì che lo ascolto con paura, ma con quella paura che crea eccitazione, brividi e passione… Vedo la superficie del mare che comincia ad incresparsi e mi piace illudermi di poter prevedere le sue prossime mosse… Anche se non ne sono ancora capace e, probabilmente, non ne sarò capace mai! Eppure ci credo, faccio le mie “cattive” previsioni e intanto guardo il mio comandante sperando di leggere nei suoi occhi che, come sempre, è tutto sotto controllo!

Ma il mare non è mai sotto controllo… Ti fa credere di saperci fare con lui, un pò come facciamo noi donne quando un uomo ci guarda negli occhi… Lui non lo sa che quell’infinito non lo conoscerà mai davvero tutto… Che è solo nostro e non gli apparterra’mai completamente! Per questo amo il mare e amo il vento, perché più mi sembra che mi appartengano e più li sento lontani. Sono come donne che non parlano, come il buio, ci puoi vedere quello che vuoi dentro, ma non riuscirai mai a vedere davvero tutto!

Sono contenta di essere una donna… Almeno so che esistono dei confini che non si possono mai valicare. Mi sento fragile e allo stesso tempo invincibile perché riconosco la mia fragilità ❤. Voglio vivere cullata dal mondo, dalle onde che battono contro le mie certezze e mi ricordano che sono nulla su questo pianeta, ma posso lasciare comunque l’impronta della passione con cui vivo!

Un regalo diverso…!

Vorrei che il mio regalo fosse diverso… Vorrei che non avesse lo stesso colore di tutti gli altri… Che fosse qualcosa che appartiene solo a noi…

I nostri ricordi… Le nostre parole dette ridendo, le stelle che brillavano ogni volta nei nostri occhi… La vita… Quella che sta dentro al nostro passato in mezzo ad un mucchio di fotografie dove restano impressi i nostri ricordi più speciali.

La famiglia… Due sorelle… Un legame speciale che non si spezza, non si piega… Che si modella al tempo che corre veloce senza mai sbiadire sotto il sole… Coperto da cumuli di polvere e di momenti bui, ma sempre pronto a rispolverarsi… Anche solo con un sorriso… Il tuo… Il mio…

Perchè la vita non fa mai paura quando hai una sorella… Un abbraccio sempre sincero in cui rifugiarti… Uno sguardo da incrociare senza bisogno di spiegare perchè hai sbagliato! Una luna che si riflette sul mare, sul mio mare mai calmo, sempre in movimento… Ma la luna lo insegue sempre, con la sua scia luminosa, con la sua presenza insindacabile! E tu sei sempre stata la mia luna. Il mio cerchio perfetto. L’unica capace di fare luce sulle cose importanti e mettere in ombra i cattivi pensieri…

Quante risate. La perfezione del tuo essere rimasta come una bambina… La leggerezza del mio essere stata sempre senza schemi… Il tutto unito da un laccio forte e stretto che ci ha tenuto vicine con la nostra diversità e i nostri principi nati dalla stessa famiglia!

Certe volte penso a te e mi viene voglia di fare una sorella a Viola! Mi viene voglia di farle un dono così speciale da non poterne fare più a meno. Ci sono segreti che non ti dirò mai, ma ci sono segreti che ho detto solo a te. Ho sempre pensato di doverti proteggere, un pò come faceva papà che ti vedeva così fragile e bisognosa di amore. A volte mi sono sentita tua sorella maggiore e altre volte ho pensato che tu fossi come un’altra mamma per me! Per questo ci compensiamo da sempre… Dove non arriva la mia stabilità c’è il tuo sorriso sicuro ed esempio di serenità… Poi quando è il tuo momento cupo solo io so dove devo cliccare per far accendere nel tuo cuore quella leggerezza che a volte ti manca…Sì, perchè la vita deve essere anche semplice, e mentre tu mi insegni a guidare la mia sui binari dandomi la magnifica illusione che si possa trovare la rotta definitiva… Io ti aiuto a non avere sempre paura di deragliare… E tu scopri che perdere il controllo, a volte, non è male!

Oggi non sono stata con te per il tuo compleanno, non sono venuta a bussare alla tua porta… Ma adesso voglio bussare al tuo cuore e dirti che ti adoro e che non ci sarà mai pioggia che non sarò pronta ad asciugare su di te… E non ci sarà mai silenzio tra noi, magari parole dolci o rimproveri, ma mai silenzio!! Perchè tu sarai sempre LA MIA MIGLIORE AMICA…

 

Al di là del muro che ho nella mente!

C’è un modo per veder oltre i confini della nostra mente….

Non si studia sui libri, nessuno sa dirti quando è il momento. Arriva un giorno nella vita in cui capisci che oltre non puoi andare, che solo saltando il muro puoi allargare l’orizzonte e vedere cosa ti aspetta!

Cresciamo con le nostre convinzioni, con i nostri standard da cui facciamo fatica a staccarci. Siamo piccole menti in continuo movimento verso il futuro, verso il punto di arrivo… Ma non ci discostiamo mai dal punto di partenza!

Chi lo ha detto che non si può cambiare? Si può, si deve a volte. Non importa se non si hanno tutte le certezze necessarie per decidere, bisogna accettare l’incognita e non temerla. E poi si può sbagliare, tornare sui propri passi, ricominciare da dove ci si era fermati…

La vita è fatta anche di pause… Di momenti di riflessione e di decisioni importanti che cambiano il corso delle cose e ci cambiano dentro. Se poi si torna indietro non si è più gli stessi, le esperienze ci modellano e ci educano alla vita e noi abbiamo il dovere di prendere ogni insegnamento che queste ci offrono.

Lo so che non è facile. Quando guardo intorno a me vedo una realtà parallela alle mie radici. Mi soffermo a pensare e vedo i miei figli proiettati verso un futuro che ho messo davanti al loro cammino senza porgli troppe domande! Penso che questa esperienza sia un dono per loro, per la loro vita. Li ho messi a piedi nudi su di un prato e ho cosparso il sentiero di sassolini appuntiti… Ma quando arriveranno dove vogliono andare, i loro piedi saranno abbastanza forti da sostenerli in qualunque difficoltà. Solo allora si accorgeranno di aver fatto tanta strada senza indossare le scarpe!

La paura di sbagliare.

Certe volte penso… ” E se avessi sbagliato?” … Non esistono esperienze sbagliate se non quella di drogarsi o fare del male a qualcuno.

Sentir parlare i miei figli in inglese non può essere un errore. Ogni volta che li vedo interagire con i loro coetanei provo una sensazione di serenità. Intorno a loro ci sono esperienze diverse, trascorsi variegati, lingue e tradizioni completamente  opposte alle nostre… Eppure mi piace osservarli nella loro incoscienza che non dà alcuna attenzione a ciò che è apparentemente diverso! Loro vivono la vita senza vedere quel muro che noi adulti a volte non riusciamo a scavalcare. Loro non sentono la necessità di capire ogni cosa e di darle un significato… Non ha importanza se hanno a disposizione un vocabolario con la metà delle parole che vorrebbero… Quello che mi piace di più è vedere che la parola giusta la trovano sempre… Perchè nasce spontaneamente dal loro cuore e arriva al cuore di chi li sta ascoltando. E quando la parola giusta proprio non vuole uscire, i loro sorrisi e le loro mani verso gli altri sono la risposta migliore a qualunque domanda che gli venga posta!

Chi lo ha detto che i fiori sono quelli che non hanno spine? Quelli con i petali vellutati e il nettare a portata di mano? I fiori sono anche quelli che fuori pungono, ma dentro sono succosi… Anche un cactus ha i suoi meravigliosi fiori, ma coglierli non è affatto facile! Ho conosciuto poco mio suocero, ma ricordo che diceva sempre che le cose difficili sono le più belle… Beh, aveva ragione! Io di una margherita che si appassisce non me ne faccio niente… Voglio arrampicarmi cavolo… E prendere il fiore in cima al cactus… Quello sì che starà bene nel mio vaso!

La mia casa non ha pareti, guardo intorno a me e abito nel mondo!

 

Ciao mamma…

Malta, 3 ottobre 2017

Rec < In un’altra vita credo di essere appartenuta al mare. Ogni volta che entro in contatto con il mare mi sento in pace con il mondo.

Il mare. Questa immensa distesa azzurra che sembra avere un’anima. Lo guardo, a volte per ore, senza stancarmi. Mi siedo sulla sabbia e affondo i miei piedi più che posso come a cercare un nido per loro… Mi paralizzo col mento verso l’orizzonte e penso… Penso a quanto è speciale la vita, anche con le sue difficoltà e la sua ingiustizia. La vita come un filo di perle da infilare una ad una facendo attenzione a non perderle.
Ognuna l’effetto della precedente e il suo proseguo……
Quante perle ho infilato… Quante ancora ne mancano prima di indossare questa collana … Ognuna infilata per un motivo… Alcune per casi fortuiti… Altre dopo grandi battaglie finalmente unite al mio filo… Magari qualcuna è caduta più volte prima di essere messa al suo posto… Un po’ mi inquieta sapere che domani ne dovrò mettere un’altra… Ma allo stesso tempo questo pensiero mi coinvolge perché mi fa sentire viva… Viva e capace di infilarle tutte… Quelle opache e quelle più pregiate… Ognuna di esse luccicante a suo modo.

Domani la mia perla da infilare sarai tu, mamma, potrò abbracciarti e tenere quell’abbraccio con me fino alla prossima volta!

Un altro ciao…

Domani lascerò la tua mano all’aeroporto fingendo di non vedere i tuoi occhi lucidi per l’ennesima volta… E mi toccherà ridere e sdrammatizzare come sempre… Dirti “ciao” è sempre difficile, il tempo con te vola ogni volta!

Cosa posso dire di te… Sei la mia mamma… La mia splendida immagine di riferimento… Quella che è sempre capace di reagire… Pronta a combattere…
Sei la stella che non cade mai… Il faro acceso nelle mie notti di mare mosso…
La mia bitta… Quella in cui trovo sempre un po’ di spazio per la mia cima che a volte mi sembra debole… Ma non abbastanza da non raggiungere te… Sei la mia terra ferma dopo un viaggio di ventiquattro ore solcando un mare di solitudine... Sei la mia spiaggia calda in cui stendermi al sole a meditare sulla vita che passa… Quella vita fugace che mi lascio alle spalle… Sei il mio laccio stretto al cuore che non fa mai male… L’acqua che mi disseta quando il sale che mi porto sempre addosso non vuole andare via… Sei il mio spiraglio di luce quando la stanza è buia e i pensieri fanno il giro del mondo…

Sei la mia mamma e quando penso a te mi sento ancora bambina e figlia… E questo ruolo mi fa sentire piu leggera… Non devo insegnare la strada, ma posso ancora imparare… Sei  tu la mia ancora… E sapere che sei ben affondata nel piu profondo della mia esistenza mi fa sentire libera e senza catena… Ti amo… E quando guardo verso l’orizzonte e penso a papà….Lo ringrazio ogni giorno di aver scelto te

I miei pensieri sotto la pioggia

Stasera avevo proprio bisogno di venire a vedere il mare… Ci ho tuffato tutti i miei pensieri per te e per i nostri giorni insieme! Il mare sotto questa pioggia fitta e leggera mi ha regalato un pò di pace che cercavo dentro di me…

E’ stato bello passeggiare con te, ridere a crepapelle con le barzellette di un genero pazzo… Cavolo, tra un po’ te ne vai e mi sembra che tu sia appena arrivata…

Vivere lontani non è facile. Si deve fare i conti con i saluti che scottano, si deve organizzare ogni incontro, si deve sorridere anche quando la lacrima è pronta a scendere…

Ma c’è una cosa bella nell’essere lontano da chi si ama… Si chiama attesa… Desiderio… Pensiero… E in un’unica parola si chiama legame!

Ci vediamo presto mamma! >

 

10 anni senza mai dirti addio…

Sono passati dieci anni… Dieci lunghi e velocissimi anni da quando ho lasciato la tua mano e la tua anima. Ho sentito il rumore del vento che portava via ogni istante trascorso con me dalla tua mente e lo consegnava nelle mie mani come un tesoro da custodire.

Eppure ancora oggi non so dirti ADDIO… Guardo le mie mani e ritorno indietro nel tempo. Il tuo profumo era quello della felicità. I tuoi occhi scuri erano profondi e pieni di cose dentro che adesso faccio fatica a trovare nella mia vita di Donna.

Negli anni in cui ci sei stato mi hai insegnato tutto il necessario e anche il superfluo. Mi hai spiegato che l’amore non si dice, ma si fa… E poi mi hai insegnato anche a dirlo facendomi comprendere l’importanza delle parole…

Quando c’eri eri il mio punto di riferimento. Poi non c’eri più ed io ancora mi riferivo a te. Abbiamo una sola vita a disposizione… Forse ne abbiamo altre, ma io questo lo ignoro… Non importa quanti anni duri una vita, ma conta quello che si lascia sulla terra andando via.

Oggi mi sono svegliata ed ho trovato sul comodino il disegno di un angelo. Ho bevuto a grandi sorsi il mio caffè nero e intanto, con il disegno tra le mani, ho acceso il telefono…

Dieci anni. Te ne sei andato il 22 di settembre, ma io ti ho visto morire la sera precedente, la notte. Ti ho sentito respirare e combattere e ho tenuto la tua mano con grande orgoglio e forza. Tu mi guardavi e i tuoi occhi mi dicevano fiumi di cose che non volevo ascoltare… Io ti prestavo il mio sguardo e incassavo colpi senza battere ciglio. Ero prorpio brava papà, come tu ti aspettavi da me… Piangevo lacrime invisibili che bagnavano solo il mio cuore e tu mi stringevi la mano orgoglioso del tuo trofeo… Ancora una volta avevi vinto… Mi avevi insegnato ad essere forte e a non perdere il controllo per amore delle persone che avevo accanto.

Non posso, non riesco a cancellare dalla mia mente quella stanza colma di un amore che raramente ho sentito ancora… Un amore che hai creato tu, insieme a noi con la tua anima speciale. Un amore semplice e intenso come un cioccolatino. L’ho sentito, in tutta la sua dolcezza sciogliersi tra le mie labbra giorno dopo giorno per 30 anni… E l’ultimo strascico di sapore è rimasto intatto dentro di me continuando a dare gusto alla mia vita anche a distanza di anni! Devo tanto a te… Ti sono riconoscente per il grande Papà che sei stato, per i NO che mi hai detto e per le spiegazioni che li hanno seguiti. Gli oggetti non li ricordo, i regali non restano mai davvero nel cuore. Quello che conservo non ha un nome, né un’identità… Quello che conservo è un brivido quando ti penso, una risata quando ricordo la tua simpatia…

Lo so anch’io che la morte è dolore, ma a me piace soffrire a modo mio. Mi piace ricordarti senza pena perchè tu pena non ne hai mai voluta per te e per la tua malattia… Mi piace raccontarti, tenerti in vita attraverso gli occhi dei miei figli mentre gli ricordo e gli insegno che uomo che eri… Mi piace leggere le lettere che ti ho scritto in questi 10 anni e vedere il grafico del mio dolore su di un foglio immaginario. Il mio percorso di vita, con le difficoltà e i momenti bui, è un tracciato fatto di una sola certezza… L’amore.

L’amore è il motore della vita. L’amore è l’emozione, la paura, la speranza. L’amore mi ha reso forte e sicura di me. Senza tanto amore ricevuto, oggi non sarei capace di amare tanto.

Tutto l’amore che c’era in quella stanza dieci anni fa è ancora qui, nei cuori delle persone che hai lasciato. Io continuo a tenere dentro il mio addio che, anno dopo anno, si fa sempre più reale. ce l’ho qui, sulla bocca… Strappato da quel vento che faceva pressione sulle parole che volevano uscire… Forse è da allora che sono divenatata amica del vento… Da quando l’ho scoperto capace di spazzare via una vita e di trasformare ogni parola in un silenzio inarrestabile.

Ho scoperto che il vento se voglio non sposta nemmeno uno dei miei capelli… Perchè qualunque uragano io incontri nella mia vita… io possiedo una certezza…Ho conosciuto il tuo Amore…

 

 

 

Malta e tanti dubbi da affrontare!

Un’altra pagina della nostra esperienza…

24 settembre 2016

Malta e la spiaggia

Ho capito una cosa da quando ho preso la decisione di partire per Malta…. Noi siamo quello che vogliamo essere e se vogliamo essere diversi dobbiamo prima decidere cosa vogliamo diventare… Perché senza la volontà non si riesce nemmeno a guardare fuori dalla finestra ed io adesso ho deciso che voglio essere serena.
“Serenità”… È bella questa parola mi mette la quiete nel cuore… Mi mette le ali e mi fa sentire leggera…Eppure tutti cercano la felicità… Tutti si sbattono ogni giorno alla ricerca di questa illusione… La felicità non esiste… Esiste la voglia e la determinazione di sentirsi felici… A me piace sentirmi serena, mi appaga la sensazione di non avere pesi sul cuore… Di non aver detto nulla di troppo… Di non aver dimenticato di dire qualcosa di bello a chi non lo può piu sentire…
Perché in fondo ci si sente felici solo con altre persone… E questo rende già la felicità più precaria, mentre ci si può sentire sereni anche sotto un cielo stellato, in silenzio con i propri pensieri che rimbombano nella mente… Felicità sarebbe riportare qualcuno in vita e questa felicità non potrò mai averla… Felicità è poter vivere ogni momento con le persone che amo e questo non sarà mai possibile…
SERENITÀ ,invece, è pensare a mio padre e sapere che è stato il mio primo amore… Il modello che seguirò sempre… Serenità è sapere che se ne è andato consapevole di tutto il nostro amore per lui e questa serenità non può togliermela di dosso nulla… È mia per sempre!
Serenità è sentirmi tanto amata….anche a distanza e di questa serenità devo dire ogni giorno, quando apro gli occhi, un immenso grazie a tante persone…
Mentre cammino per strada in questo momento sento che tutte queste persone sono dentro di me, ognuna di loro mi ha lasciato qualcosa ogni volta… E se ho imparato qualcosa nella vita è grazie ad ognuna delle persone che ha tracciato un segno sulla mia rotta…
Quindi Malta non mi dividerà da nessuno, perché io sono la stessa ovunque mi trovi!

fratello e sorella sempre uniti

Non lo so dove sto andando… Non so nemmeno se la strada che faccio è in salita o in discesa… Ma mi piace farla con tutte queste persone nel cuore e con un uomo speciale che mi tiene sempre stretta la mano… Io non ho mai paura a camminare e nemmeno a correre…perché so che dove andiamo insieme ci portiamo sempre dietro il sole!
Quindi da oggi in poi resterò in quest’isola, certa che solo io posso creare le basi per la serenità della mia famiglia.

Lunedì si va a scuola!

uniti anche all’estero

Lunedì sarà un giorno speciale…. Tanti dubbi mi assalgono e tanta emozione… Da una parte la certezza di regalare loro una grande opportunità, dall’altra la paura di metterli a dura prova, di aver messo sul loro cammino delle difficoltà che altrimenti non avrebbero incontrato… Ma chissà, magari questo li rafforzerà e li renderà capaci di superare altri ostacoli nel loro futuro e se oggi ci sono io a condividere con loro ogni incertezza, poi dovranno cavarsela da soli un giorno… Allora voglio aver provato ad insegnargli come si fa…
E’ difficile essere genitore, è difficile nelle piccole cose, figuriamoci quanto lo è nelle scelte importanti. In cuor mio spero sempre di fare la cosa giusta, di avere l’opinione corretta in ogni circostanza, ma non è così. Si sbaglia, si sbaglia sempre tanto con i figli… Pensiamo di essere bravi, di stare al loro passo senza fatica, di essere per loro quello che ci sentiamo di essere noi. Non è così purtroppo! Ora sono qui, con una borsa piena di dubbi e di indecisioni dalla quale non riesco a trovare sempre un jolly da tirar fuori nei momenti più difficili… Spesso li vedo pensierosi e mi è difficile trovare la parola giusta per far nascere un sorriso sui loro bei faccini pieni di sogni!
Mi accorgo che il mio unico ruolo ora è dar loro stabilità. Se non riesco a non far pesare loro questi grandi cambiamenti, posso almeno farli sentire al sicuro e mostrarmi capace di gestire le mie scelte per loro!
Poi li guardo e mi accorgo che invece sono loro a dare stabilità a me… Sono loro che con la loro presenza mi danno la certezza che posso fare tutto anche qui a Malta…
L’amore è il dono di esserci… Loro ci sono per me e io ci sono per loro!

Non importa se a Roma, a Milano o a Malta… Quello che conta è l’amore e la passione con cui si affronta la vita, con cui si salgono queste maledette scale che, a tratti, ci affannano, ma che ci portano sempre più in alto, quasi a toccare il sole, per poi scoprire che il sole ce lo avevamo già dentro…!

 

#maltaetantidubbidaaffrontare

 

In ogni muro c’è una finestra da spalancare…

Tu e i tuoi silenzi pieni di parole. La tua presenza impalpabile che sa tenere stretto il cuore più di una mano… Tu e la tua ironia irresistibile a tanti.

Con te ho imparato che le parole non servono e che si può stare vicini senza dirsi niente di impegnativo lasciando che siano i nostri occhi a parlare per noi.

Ti guardo e so che papà oggi sarebbe fiero dell’uomo che sei diventato e delle scelte che hai fatto. Ti osservo e so che tu ci sei anche se non lo sai dire… Il bene tra fratelli è una cosa che sta scritta nell’anima. Non c’è bisogno di esprimerlo con le parole, ma è già scritto e già letto, sta in ogni istante condiviso.

Stamattina il sole sulla poppa scaldava il mio viso mentre bevevo il mio caffè e non avevo altre tazze da riempire. In un istante la mia casa era vuota, ma il mio cuore no, quello adesso ha qualcosa in più da conservare.

Ed io, così diversa da te, ho bisogno di scrivere e di esprimere quello che sento… Ma questo non significa che sia più forte di quello che non viene detto. Il tuo abbraccio è ancora intorno a me e non te lo sei portato via col tuo aereo all’alba di stamattina. Il tuo sguardo dietro gli occhiali da sole si è poggiato sul mio cuore e adesso è lì che dorme, ed io lo sento mentre penso a te e alle nostre risate! 

Ti aspetto…

Sono qui che ti aspetto davanti ad un immenso mare blu che da oggi è custode di altri cari ricordi per me! Sono qui che ti penso a piedi nudi in questa mia vita talvolta anormale, ma mai senza senso… Io cammino e sento mani che mi tengono ad ogni passo… Guardo dritto al cielo e so che il mio sguardo forma un angolo retto con il vostro e il vertice ha lo stesso sguardo pieno di gioia di quando ci teneva per mano…

La vita ci ha insegnato che spesso ci si trova davanti muri insormontabili, ma con dedizione e coraggio si può sempre trovare la finestra magica da aprire, da spalancare senza paura!

Io dietro al muro ci trovo sempre un pò di mare a consolarmi… Non mi spaventa quello che c’è dietro, perchè so che mentre apro, al mio fianco, ci sono tutte le persone che amo!

Compleanno a Malta!

Malta, 25 giugno 2017

Mi affaccio nel porto e vedo loro….? Due paperelle!

…. Insieme nella stessa direzione. Il rumore del mare che incornicia il loro legame forte, unico e speciale!
Le guardo e penso a noi?. Noi due che insieme non ci fermiamo davanti a nulla, noi due vincitrici di piccole battaglie che ormai stanno in una cartella nell’ archivio dei nostri ricordi… Tu che mi segui in ogni passo e che fai di me il tuo modello, l’esempio a cui riferirti… Le guardo e vedo una mamma presente che insegna la vita mostrando una giornata qualunque…
Oggi ti guardo e vedo attraverso i tuoi magnifici occhi i tuoi 7 anni, i nostri 7 anni insieme… La tua gioia si è insinuata in ogni piega della mia pelle… Mi hai reso migliore, mi hai insegnato, senza accorgertene, che volare si può, basta avere le ali sul cuore!
Con te ho ricominciato a credere che le principesse esistono davvero, che un vestito può farci sognare… Con te ho scoperto che il lupo fa paura solo se non siamo capaci di chiuderlo fuori aprendo la finestra della nostra fantasia per far entrare fate e fiori… Cuori e farfalle…
Grazie piccola mia per essere cosi sognatrice, grazie per le tue poesie, per i tuoi disegni pieni di verità attraverso i quali tu mi regali ogni volta un pezzo di te!! Tu sei il mio inno alla gioia e alla fantasia…. i tuoi sorrisi asciugano ogni lacrima e spengono ogni malinconia… Tu sei la regina di cuori e con orgoglio ti vedo capace di dare amore… A tutti e senza esistazione…
Nuota piccola mia… Nuota veloce… Io non potrò sempre nuotare al tuo fianco, ma potrò restare in ogni angolo della tua anima per sempre… E accompagnarti in questo difficile cammino che non sempre ti piacerà, ma che avrà un sapore speciale… Il tuo.
Non sarò brava a lasciarti andare come non sono brava a tenerti stretta a me… Ma lo farò con tutto il mio amore… Tu non mi appartieni, questo lo so… Tu sei qualcosa di piu.
Tu non sei Mia… Tu sei ME…
Buon compleanno a te… A me… A noi!

La cosa più bella di quando diventi madre è il legame che senti, quello che solo tu puoi decifrare. La sensazione di essere a fianco di tuo figlio o figlia senza necessità di esserlo davvero. L’amore è la cosa più banale nella nostra vita. Esso non necessita di alcun impegno, non va spinto, non deve essere forzato, va solo provato…

aquilone
vola come un aquilone…

Questo tuo compleanno a Malta è la risposta a tante domande che mi echeggiavano da mesi nella testa… La tua gioia e serenità sono la mia coppa da mettere sulla mensola più alta di questa esperienza! Questa avventura che tanto ti faceva paura adesso ti piace, ti gratifica e ti ha fatto crescere tantissimo. I tuoi piccoli passi che ti rendevano più lenta di noi, ti hanno comunque portato fino a qui, fino alla tua grande vittoria!! Sei il nostro orgoglio… Ora che hai imparato a godere di ciò che hai intorno puoi volare come un aquilone senza che nulla soffi contro vento… Vola piccola mia… e prenditi le grandi gioie di questa vita!

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