La vita è adesso

godi di ogni momento

Certe volte mi metto a pensare e farlo mi spaventa un pò.

Sarebbe più facile vivere senza pensieri. Sarebbe meglio passare le giornate senza troppe riflessioni e senza domande che rimbombano nella testa. Non siamo tutti scienziati che dobbiamo trovare le risposte ad ogni cosa. siamo esseri umani. Talvolta poco umani ma comunque esseri.

Lavoriamo costantemente rincorrendo quel giorno che chissà quando arriverà e se arriverà.

Le ore che ci restano possono essere sufficienti a realizzare ogni desiderio, ma non ci bastano mai per arrivare a quel giorno.

E’ un giorno che abbiamo idealizzato nella nostra mente. Ci sembra di tenerlo presente con coscienza, ma in realtà non sappiamo bene cosa dovrebbe accadere di così importante.

E nel frattempo passano gli anni. Ci scontriamo coi giorni che passano, con le difficoltà e con le domeniche da organizzare… Ma quel giorno… Quel cavolo di giorno non arriva!

Eppure ce lo abbiamo in testa come un’idea ossessionante. E’ il giorno a cui aspiriamo, quello in cui avremo finito i panni da stirare, le mail a cui rispondere, i piatti da lavare, le visite mediche, le scarpe nuove per andare in palestra ( quando?Magari quel giorno! ), i fiori da innaffiare, i clienti da incontrare…

Aspiriamo a raggiungerlo perché è il giorno in cui faremo ciò che vogliamo.

E’ la nostra vita!

la vita è adesso

Nessuno di noi si accorge che la vita è quella che passiamo a rincorrere quel giorno. La vita è quei piatti della sera prima nel lavandino e lo zaino della scuola da preparare…

La vita è adesso!

La vita è proprio in questo momento mentre il rumore dei tasti su cui premono le mie mani crea questa assurda melodia scomposta. La vita è il disordine sulla scrivania in cui ogni dettaglio gioca il suo ruolo da protagonista almeno per quel piccolo istante in cui lo guardo…

La vita è mentre le spazzoli i capelli e lei si muove tra le tue mani come un oceano sulle rive di una spiaggia.

La vita è lui con le cuffie e le sue scarpe slacciate. La sua voglia anagrafica di non sentire la tua voce…

E tu intanto aspetti quel giorno. Il giorno in cui lei starà seduta ferma davanti a te e potrai farle quell’acconciatura con calma. Quel giorno in cui lui verrà da te a chiederti di prendervi un caffè insieme!

Ma quel giorno sarà tardi… Sarà un giorno che porterà la malinconia del tempo che è trascorso e del loro essere bambini. Sarà il giorno in cui scoprirai che il tuo tempo con loro è passato senza che tu te ne potessi accorgere.

La vita è adesso. Ogni mattina quando ti svegli a preparare la colazione è quel giorno… Ma tu non lo sai!

Quando li abbracci, li implori di riordinare la casa… Quello è il giorno che aspetti… Quello della vostra vita insieme!

Evviva la famiglia

La famiglia è la più intensa delle invenzione del cuore.

E’ fatta di grandi sacrifici che ne rendono difficile il godimento, ma che ne sono il godimento stesso!

Vorrei vederli già grandi e godermeli mentre leggo un libro, guardo una serie televisiva con l’uncinetto in mano… Ma ce li ho adesso e non importa quanto ho da fare ogni giorno. Loro sono il mio giorno, ogni mio giorno!

Il valore di ogni istante deve restarci chiaro ogni mattina.

LA VITA E’ ADESSO… E VOGLIO CHE DURI PIU’ A LUNGO POSSIBILE L’ATTESA DI QUEL GIORNO!

Chi sei tu figlio mio?

figlio adolescente

Chi sei tu figlio mio? Nasci dalla parte più profonda di me e respiri nei miei sogni, nelle mie speranze. La tua anima sfiora ogni mia parte e resta in eterno la più grande delle emozioni.

Cresci in me e prendi il tuo spazio dal mio… Ti confondi con me, col mio sangue e con i brividi che mi sento addosso. Tu sei il figlio dell’amore che mi insegni ogni giorno e sei la più grande delle prove di forza interiore che devo dare a me stessa.

Ho amato te dal primo istante, ho scelto di darti questo mio amore eterno senza alcuna esitazione. Anche adesso, a distanza di tempo, ti guardo e giuro ancora ai tuoi magnifici occhi amore per sempre! La vita ci ha fatto stare per 9 mesi uniti, fino all’infinito… Lei stessa un giorno ci dividerà e non sarà possibile far leva sul nostro grande legame. Quindi dobbiamo prendere tutti i giorni che abbiamo e darci amore a vicenda, insegnarci il rispetto e catturare nel nostro cuore tutte le regole della complicità.

Tu sei me, sei la mia invenzione più bella, più pura, più perfetta. Ti fai strada nella mia vita senza perdere la tua strada, ogni tuo sorriso è acqua pura nel deserto per me… E ogni tua lacrima è un pugnale che scava la mia anima.

Ti tengo per mano… Più che posso… Non ti mollo! Cerco di stare al passo coi tuoi tempi e accelero la mia andatura per non perderti di vista. Tu provi a seminarmi a volte, ma io non mi arrendo e ti sto col fiato sul collo.La noia non ci sorprenderà… La lasceremo fuori dalla nostra porta e faremo entrare solo i sogni… Uno per volta, da gustare lentamente e senza fretta! Saranno i sogni di un futuro che lasceremo entrare in punta di piedi. Tu sarai il mio destino ogni giorno, ogni sera, ogni notte… Nei miei pensieri sarai sempre il più dolce dei baci e ti proteggerò dall’universo delle difficoltà che verranno… Non mettendoti dietro di me… Ma tenendoti per mano per insegnarti ad affrontare questa grande avventura che è la vita.

Sarai per sempre il mio bambino, anche quando non correrai da me perchè qualcosa ti fa paura. Sarò sempre il tuo abbraccio ogni volta che avrai bisogno di sentirti al sicuro. Vivrai, combatterai, sbaglierai… Ma non perderai se farai tutto con la passione di chi è cresciuto imparando ad amare. Io starò lì… Ti osserverò senza dirti nulla e tu saprai cosa penso ogni volta che la tua vita metterà alla prova i tuoi principi.seguire un figlio

Ora mi guardi e non dici che mi ami, non mi chiedi l’acqua e non indossi i vestiti che io scelgo per te… Ma domani sì… Domani sarai quell’essere speciale che ho cresciuto con tutto l’amore che ho potuto. Sarai leale, forte, grato. La tua forza non avrà bisogno di imporsi perchè tu sarai sicuro di quello che sei!

Tienimi ancora stretta, non lasciare la presa… Questo è il momento in cui tutto deve cominciare… Non ignorare i miei consigli e guarda nei miei occhi quando alzo la voce… Lì leggerai ogni giorno il silenzio del mio amore incondizionato per te.

Non terrò chiuse le tue ali per sempre… Le lascerò spiegarsi al vento ogni giorno di più… Finchè tu non sarai capace di misurarti con la velocità delle raffiche che spingeranno contro il tuo petto senza pietà. Allora sarai pronto a volare… Quando saprai come muoverti nel mondo che fuori ti aspetta… A poco a poco… Ti accorgerai di quanto affascinante sia l’idea che hai scoperto della vita!

Avrai i tuoi giorni bui ed io non sempre potrò darti la luce che cercherai… Ma tu potrai trovarla dentro al tuo cuore attraverso il ricordo degli insegnamenti che hai avuto.

Libera la tua anima da ciò che non ti fa sentire vivo e libero… Esci a prenderti tutta la vita che ti aspetta… Ma non dimenticare quanto ti amo!

Babbo Natale… Torna da noi!!!

Babbo Natale… L’uomo col pancione e l’abito rosso che resta nel cuore di ognuno di noi per sempre. Lui è il simbolo della voglia di credere in ciò che ci piace, è la speranza di trovare sempre una piacevole sorpresa che non ci abbandona mai… Nemmeno da adulti!

Credere a Babbo Natale è un pò una scelta e un pò una necessità. Tutti noi, non solo i bambini, abbiamo bisogno di credere ad una favola, ad una gioia impalpabile! Il mio Santa Claus sono i miei figli, con la loro voglia di scoprire la vita. Grazie a loro riesco ancora a sentire l’atmosfera di questa festa che conserva ancora un pò del sapore di quando ero io la bambina! Loro mi insegnano ogni giorno a “sognare”. La loro purezza mi indica sempre la strada migliore per me, che è la voglia di credere che domani sia sempre migliore.

Non si può vivere pensando che tutto sia sbagliato, che le persone siano sbagliate e che il nostro modo di vivere lo sia! Si Fanno molti errori e Babbo Natale lo sa… Ma ci perdona sempre. Dentro di noi dobbiamo sempre cercare quel simbolo che prima era l’uomo grosso con la barba bianca e adesso è un sorriso di qualcuno che amiamo, un messaggio pieno di amore che conserviamo nel telefono!

La paura di deludere Babbo Natale…

Sono stata una brava bambina a mio modo. Ero affettuosa, spontanea e altruista… E anche quando facevo la birichina non mi preoccupavo mai che Babbo Natale non mi portasse i doni, perchè ero una che si perdonava da sé!

Ma l’idea che lui mi vedesse e che ne restasse deluso mi faceva sempre  impegnare ad essere migliore! Per questo penso che dopo  di lui bisogna credere in qualcos’altro che ci aiuti ad impegnarci, ad essere migliori per non deludere. Perchè “deludere” è la peggiore delle azioni. E’ un verbo silente, apparentemente inattivo, ma forte come un fulmine quando arriva sul cuore di qualcuno.  Si delude più facilmente quando si è altruisti. Questo sembra quasi un controsenso, ma in realtà è proprio così! Io ad esempio valuto il bene degli altri per me in proporzione alla loro paura di deludermi e di ferirmi.

Se avverto che qualcuno non teme l’idea di perdermi valuto che il suo bene non è abbastanza per me. Non ho la presunzione che tutti debbano amarmi alla follia… Al contario devono essere pochi altrimenti non potrei “gestire” tutto questo amore! Penso, però, che non esista amore che non è accompagnato dalla paura di ferire o perdere la persona amata.

L’affetto che si dona deve avere cura di chi lo riceve e non deve essere fine a se stesso. Si ama tanto nella vita, ma ci si dimentica spesso che l’amore non va detto, non va spiegato, va donato. Babbo Natale lascia i suoi doni sotto l’albero senza spiegarci nulla. Quei dono non sono il valore di ciò che ha pagato, ma sono il frutto di un amore senza se e senza ma. Non importa se sei birichino, se a volte hai detto bugie… L’uomo col cappello rosso ti ama comunque. Questo amore che si dona senza spiegarsi è amore puro e dura per tutta la vita.cappello babbo natale

Io ci credo a Babbo Natale…

 

Credere da adulti a Babbo Natale è una scelta, null’altro che una scelta ponderata. Certamente essere concreti, con i piedi ben piantati sulla terra e le idee poco confuse è essenziale al giorno d’oggi… Ma non dimentichiamoci di quel bambino che è rimasto in noi, che ancora oggi si ferma a sognare ad occhi aperti davanti ad un tramonto. Babbo Natale esiste… Esiste nel cuore di chi ha ancora tanta voglia di credere nel futuro. Se lo abbiamo dimenticato sotto l’albero dei nostri ricordi, non dobbiamo fare altro che riportarlo alla luce fermandoci per un attimo, allontanando lo stress, il lavoro e i problemi… E pensando che chi ci ama è pronto a farci un dono senza se e senza ma… Quel dono che si chiama amore….

10 anni senza mai dirti addio…

Sono passati dieci anni… Dieci lunghi e velocissimi anni da quando ho lasciato la tua mano e la tua anima. Ho sentito il rumore del vento che portava via ogni istante trascorso con me dalla tua mente e lo consegnava nelle mie mani come un tesoro da custodire.

Eppure ancora oggi non so dirti ADDIO… Guardo le mie mani e ritorno indietro nel tempo. Il tuo profumo era quello della felicità. I tuoi occhi scuri erano profondi e pieni di cose dentro che adesso faccio fatica a trovare nella mia vita di Donna.

Negli anni in cui ci sei stato mi hai insegnato tutto il necessario e anche il superfluo. Mi hai spiegato che l’amore non si dice, ma si fa… E poi mi hai insegnato anche a dirlo facendomi comprendere l’importanza delle parole…

Quando c’eri eri il mio punto di riferimento. Poi non c’eri più ed io ancora mi riferivo a te. Abbiamo una sola vita a disposizione… Forse ne abbiamo altre, ma io questo lo ignoro… Non importa quanti anni duri una vita, ma conta quello che si lascia sulla terra andando via.

Oggi mi sono svegliata ed ho trovato sul comodino il disegno di un angelo. Ho bevuto a grandi sorsi il mio caffè nero e intanto, con il disegno tra le mani, ho acceso il telefono…

Dieci anni. Te ne sei andato il 22 di settembre, ma io ti ho visto morire la sera precedente, la notte. Ti ho sentito respirare e combattere e ho tenuto la tua mano con grande orgoglio e forza. Tu mi guardavi e i tuoi occhi mi dicevano fiumi di cose che non volevo ascoltare… Io ti prestavo il mio sguardo e incassavo colpi senza battere ciglio. Ero prorpio brava papà, come tu ti aspettavi da me… Piangevo lacrime invisibili che bagnavano solo il mio cuore e tu mi stringevi la mano orgoglioso del tuo trofeo… Ancora una volta avevi vinto… Mi avevi insegnato ad essere forte e a non perdere il controllo per amore delle persone che avevo accanto.

Non posso, non riesco a cancellare dalla mia mente quella stanza colma di un amore che raramente ho sentito ancora… Un amore che hai creato tu, insieme a noi con la tua anima speciale. Un amore semplice e intenso come un cioccolatino. L’ho sentito, in tutta la sua dolcezza sciogliersi tra le mie labbra giorno dopo giorno per 30 anni… E l’ultimo strascico di sapore è rimasto intatto dentro di me continuando a dare gusto alla mia vita anche a distanza di anni! Devo tanto a te… Ti sono riconoscente per il grande Papà che sei stato, per i NO che mi hai detto e per le spiegazioni che li hanno seguiti. Gli oggetti non li ricordo, i regali non restano mai davvero nel cuore. Quello che conservo non ha un nome, né un’identità… Quello che conservo è un brivido quando ti penso, una risata quando ricordo la tua simpatia…

Lo so anch’io che la morte è dolore, ma a me piace soffrire a modo mio. Mi piace ricordarti senza pena perchè tu pena non ne hai mai voluta per te e per la tua malattia… Mi piace raccontarti, tenerti in vita attraverso gli occhi dei miei figli mentre gli ricordo e gli insegno che uomo che eri… Mi piace leggere le lettere che ti ho scritto in questi 10 anni e vedere il grafico del mio dolore su di un foglio immaginario. Il mio percorso di vita, con le difficoltà e i momenti bui, è un tracciato fatto di una sola certezza… L’amore.

L’amore è il motore della vita. L’amore è l’emozione, la paura, la speranza. L’amore mi ha reso forte e sicura di me. Senza tanto amore ricevuto, oggi non sarei capace di amare tanto.

Tutto l’amore che c’era in quella stanza dieci anni fa è ancora qui, nei cuori delle persone che hai lasciato. Io continuo a tenere dentro il mio addio che, anno dopo anno, si fa sempre più reale. ce l’ho qui, sulla bocca… Strappato da quel vento che faceva pressione sulle parole che volevano uscire… Forse è da allora che sono divenatata amica del vento… Da quando l’ho scoperto capace di spazzare via una vita e di trasformare ogni parola in un silenzio inarrestabile.

Ho scoperto che il vento se voglio non sposta nemmeno uno dei miei capelli… Perchè qualunque uragano io incontri nella mia vita… io possiedo una certezza…Ho conosciuto il tuo Amore…